Smart Cup Liguria: La difficile scelta tra i talenti Liguri

 

Un importante evento di innovazione in Liguria, raccontato da un inviato molto speciale: uno dei giurati  che hanno avuto il difficile compito di decidere quali idee premiare!


Foto CV Bella_1Matteo Aragone: è coordinatore scientifico di Genova 2021 e Presidente di Alumni Isict. Dopo aver conseguito una doppia laurea tra Università di Genova e Télécom ParisTech e aver trascorso 5 anni a Sophia Antipolis presso Amadeus, dove ha coordinato progetti internazionali e depositato diverse domande di brevetto, è tornato a Genova convinto di poter dare il suo piccolo contributo per portare innovazione sul nostro territorio.

La SmartCup Liguria si è conclusa il 26 novembre, i verdetti sono scritti: nella categoria principale vince Smart Micro Optics, spinoff di Iit che promette di vendere lenti da applicare sui smartphone per simulare un microscopio, le startup selezionate per accedere al Premio Nazionale dell’Innovazione sono Holaboat, Audio Social Tech e Fluid Smart Grid.
Ho avuto modo di seguire da vicino i lavori della SmartCup Liguria nel ruolo di giurato e, può sembrare una frase fatta, scegliere i vincitori non è stato un compito facile. Eccezion fatta per qualche proposta ancora acerba (ma il compito di una SmartCup è anche far nascere idee anche a chi non avrebbe mai pensato di diventare imprenditore), il livello è stato alto, sia per l’innovatività delle idee sia per la concretezza dei contenuti. Il merito di questo risultato va sicuramente ascritto agli organizzatori della SmartCup (Valeria Rainisio, Silvia Pedemonte e Roberto Merlo di Filse) e più, in generale, a un territorio che ha saputo organizzare numerose iniziative a favore dell’imprenditorialità: Unige, Iit, Camera di Commercio, Confindustria Genova e Genova 2021 sono solo alcune delle realtà che hanno contribuito al crescere del “movimento startup” in Liguria. Molto resta da fare, Fondazione Ricerca Imprenditorialità è un nuovo attore che contribuirà ad un ulteriore balzo in avanti, ma la strada è quella giusta.

L’evento è stato presentato da Manuela Arata, presidente del Festival della Scienza, che con la sua passione dimostra che la ricerca scientifica non deve essere confinata ai laboratori, ma diffusa tramite eventi di divulgazione e il trasferimento tecnologico. Anche l’assessore Edoardo Rixi trova parole positive, afferma che i risultati di SmartCup testimoniano la vitalità del territorio e sostiene che la giunta vuole sostenere le startup tramite incentivi attraverso il disegno di legge per la Crescita (Growth Act).

Ma torniamo ai premi: chi sono e soprattutto cosa fanno le startup?

  • Categorie principali:
    • Vincitore assoluto e categoria industrial: Smart Micro Optics  Spinoff di Iit che progetta di vendere lenti da applicare sugli smartphone per simulare un microscopio.
      smartmicroptics (2)
    • Ict social innovation: Holaboat. Sull’onda della sharing economy, è una piattaforma che permette di condividere barche, una sorta di AirBnb per escursioni marine.logo-holaboat
    • Life science: AudioSocialTech Spinoff di Iit, nato da un progetto europeo per aiutare bambini non vedenti a interagire con il mondo tramite un braccialetto intelligente.audiosocialtech
    • Cleantech: Fluid Smart Grid Metering. Spinoff di Unige specializzato nel perfezionamento delle smart grid.smartfluid
  • Menzioni speciali
    • Pari Opportunità: Holaboat
    • Social: Audio Social Tech
    • Miglior Presentazione: Talos. È uno spinoff di Unige specializzato nella security nel mondo app, ha vinto l’edizione precedente della StartCup di Unige..
  • CCIAA
    • È uno spinoff di Iit che progetta nuovi soluzione innovative nel settore robotica per chirurgia di precisione
  • SmartCup di Unige
    • FluidSmartGrid
    • Wellnx:società biomedica per il telecontrollo di persone anziane
    • BGP: Spinoff di Unige specializzata nella consulenza nel settore edile
  • Talent Garden
    • Talos
    • FlairBit  Spinoff di Unige specializzata nel middleware
    • Spesando (Unige) app per aiutare a fare la spesa scegliendo il supermercato migliore nelle vicinanze.

Tra i numerosi vincitori, mi fa piacere vedere l’ottimo risultato di Talos, spinoff nato da un dottorando iscritto ad Alumni Isict, l’associazione di cui sono presidente e relativa ai laureati che si sono distinti nella loro carriera accademica e hanno terminato il prestigioso percorso di Isict. Tra i nostri soci, non posso non citare Saverio Murgia e Luca Nardelli soci fondatori di Horus che, nello stesso giorno della Smart Cup Liguria, hanno sfiorato l’impresa concludendo tra i finalisti del Premio Marzotto, il più importante a livello italiano per le startup.

Sperando di avervi interessato, vi invito a continuare a seguire Talentour: nelle prossime “puntate” vedremo le interviste ai vincitori di Alberto Balbi e Federica Laureri di Global Shapers, l’associazione per giovani under 30 che puntano a migliorare il nostro territorio seguendo le indicazioni del World Economic Forum.

Matteo Aragone

GENOVA, CAPITALE DELLA ROBOTICA

Dopo un anno di successi, a dicembre TalenTour torna nel luogo dove ha iniziato le proprie attività: l’Istituto Italiano di Tecnologia

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Per festeggiare l’evento abbiamo contattato i migliori talenti della robotica presenti a Genova:

Giorgio MettaGiorgio Metta, direttore del dipartimento IIT “iCub Facility”, dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub (iCub è un “cucciolo umano” di robot, un progetto partito nel 2003 per studiare i meccanismi della cognizione umana). Autore di oltre 200 pubblicazioni, è anche professore di Robotica Cognitiva all’Università di Plymouth (UK). Le sue attività di ricerca riguardano la robotica bioinspirata, con particolare attenzione verso lo studio e la realizzazione di sistemi artificiali dotati di capacità di apprendimento automatico.

Giulio SandiniGiulio Sandini, direttore presso l’IIT del dipartimento “Robotics, Brain and Cognitive Sciences” (RBCS) e docente di Bioingegneria all’Università di Genova. Autore di oltre 300 saggi e di cinque brevetti internazionali, svolge attività di ricerca nel campo della visione biologica e artificiale, delle neuroscienze computazionali e cognitive e della robotica, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi neurali del coordinamento senso-motorio umano e dello sviluppo cognitivo, sia da una prospettiva biologica che artificiale.

Alessandra SciuttiAlessandra Sciutti, ricercatrice del dipartimento RBCS presso l’IIT, focalizzata sul controllo motorio, sull’integrazione sensomotoria e sull’interazione uomo-robot, in collaborazione con un gruppo multidisciplinare (esperti di robotica, psicologi, neuroscienziati).
Ha lavorato presso il Laboratorio di Robotica dell’Istituto di Riabilitazione di Chicago e presso il Laboratorio di Robotica emergente dell’Università di Osaka.

Con loro TalenTour ha studiato una proposta interessantissima per qualsiasi esperto e appassionato di robotica.

In data 2 e 3 dicembre sarà possibile partecipare alla conferenza di CODEFROR che si terrà presso l’IIT in Via Morego 30, Genova.

La partecipazione al workshop è gratuita, ma richiede una registrazione per scopi organizzativi.

Il programma dettagliato e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito web del laboratorio: https://www.codefror.eu/events.

La scadenza per la presentazione della registrazione e dell’abstract è il 25 novembre.

L’evento è organizzato congiuntamente dal progetto europeo CODEFROR (COgnitive Development for Friendly RObots and Rehabilitation), di cui è responsabile Alessandra Sciutti, e il “JSPS  Core to Core program: Competitive Partnership on Cognitive Neuroscience Robotics”.

CODEFROR è un progetto europeo nell’ambito del “International Research Staff Exchange Scheme” (FP7-MSCA-PIRSES-2013-612555), che indaga gli aspetti dello sviluppo cognitivo umano con il duplice obiettivo di sviluppare robot capaci di interagire con gli esseri umani in un modo amichevole e di progettare e testare i protocolli per la riabilitazione dei bambini disabili.
I partner del progetto sono l’Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Bielefeld in Germania, Osaka e Tokyo in Giappone.
La pagina web del progetto è: https://www.codefror.eu/.

Il programma del workshop è costituito da due giorni di presentazioni da parte di relatori invitati che vanno dalla robotica cognitiva alla cognizione umana, dalla interazione uomo-robot, alla riabilitazione robotica e sensoriale, dalla robotica chirurgica alle neuroscienze computazionali.
Tra gli speaker: Minoru Asada, Yukie Nagai and Takashi Fujikado (Osaka University), Jochen Steil and Friederike Eyssel  (Bielefeld University), Rajesh Rao, (University of Washington), Gabriel Baud-Bovy, Cristina Becchio, Fabio Benfenati,  Luca Brayda, Leonardo De Mattos, Monica Gori, Hagen Leman, Pietro Morasso, Giulio Sandini (IIT).

 

Codefror

Qualche giorno fa TalenTour ha avuto anche l’opportunità di incontrare Giorgio Metta in un Pint of Talent, che  è stato l’occasione per capire meglio come è organizzato l’iCub Facility e quali sono i risultati di questo laboratorio che tutto il mondo ci invidia.

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Giorgio ci ha spiegato che oggi l’applicazione della robotica nel quotidiano è diventata una realtà consolidata, traguardo che sarebbe stato totalmente impensabile trent’anni fa.

Il principale scopo per cui sono nati i robot è quello di aiutare le persone anziane nello svolgere compiti facilitando la vita di tutti i giorni.

Giorgio è convinto che le potenzialità siano tantissime e che un futuro in cui le persone saranno affiancate da robot non è così lontano.

Per chi non lo conoscesse ancora, iCub è un robot androide costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.
Alto 104 cm e pesante 22 kg, la sua estetica e le sue funzionalità ricordano quelle di un bambino di circa quattro anni.
Il robot umanoide iCub sta imparando a stare in piedi e a mantenere l’equilibrio anche nell’interazione fisica con le persone.

Grazie alla pelle artificiale che gli permette di avere 4000 punti sensibili su tutto il corpo, iCub è in grado di misurare in ogni istante i contatti e le forze che riceve dall’esterno, rispondendo con movimenti adeguati a mantenere l’equilibrio. Queste nuove capacità saranno utili quando, nel prossimo futuro, iCub coabiterà con l’uomo negli ambienti domestici e dovrà muoversi in maniera sicura per sé e per gli altri. Infatti, non cadrà se sarà urtato e potrà interagire con gli uomini anche solo attraverso il corpo e il tatto.

 

Durante il Pint of Talent Giorgio ci ha spiegato che iCub è pronto a crescere e a cambiare aspetto: avrà lo stesso volto della versione vecchia, ma sarà più robusto e più alto, sarà alimentato a batteria e perciò potrà muoversi liberamente nei laboratori, ma soprattutto non sarà più solo perchè potrà collegarsi con il cloud attraverso la rete wireless, e avrà funzioni simili a quelle di uno smartphone per assistere chi ne ha bisogno 24 ore su 24.

Grazie a TalenTour questa meraviglia tecnologica potrà essere vista in IIT a fine dicembre.

Infatti venerdi 18 dicembre sarà organizzato uno special tour presso i laboratori iCub Facility e RBCS di IIT.

Presto la pagina di registrazione sarà disponibile sul nostro sito.

Al Pint of Talent con Giorgio ha partecipato anche Matteo Luzzi, studente di ingegneria meccanica a Genova e portavoce di tutti i suoi colleghi di corso.

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La sua presenza  e le sue indicazioni sono servite ad organizzare al meglio la visita, facendone un evento essenziale per la formazione di studenti universitari.

TalenTour vi aspetta alla visita in IIT a dicembre.

 

Giancarlo Gaimari

 

Learning Lean Tools

Lean principles and Agile methodologies applied to software development are not just fluffy and  fashion: they are a set of operational and organizational tools for the  software industry. As every tool you can make good or bad use of it, for sure it is worth learning something on it to avoid myths and make informed decisions.

In the last month we have been involved in two events about Agile software development:

  • CTI Liguria (Club delle Tecnologie dell’Informazione) held a workshop on Agile contracts in Genova, on November the 17th. I had the pleasure of being involved as a speker, among others experienced professionals who have practical experience in the software development industry.
  • Felice De Robertis, who already told us his story in Agile coaching in TomTom in Berlin,  have been invited speaker at the IAD (Italian Agile Days) in Brescia, on  November the 6th and 7th, to tell his experience on highly scaled Agile implementations.

Agile events

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A “Pint of Data” with Rulex and Camelot

In a extraordinary warm evening of november we had the pleasure to share an appetizer with a team of smart ladies and guys working in two young companies who are betting on turning the data analysis technology from excellent research to profitable business.

Pint of Data
From left: Matteo Santoro (Camelot CEO), Marcello Morchio and Giancarlo Gaimari (TalenTour co-founders), Sofia Mosci (Camelot Marketing Manager), Andrea Ridi (Rulex CEO), Clio Caminati (Social Media Manager Rulex), Stefano Pedroni and Massimiliano Costacurta (Rulex)

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LuBeC 2015

Versione Italiana

LuBeC 2015 was the first events where TalentTour succesfully experienced the Special Envoys formula and, of course, we go now to introduce

MarcoTedeschi Marco Tedeschi has a degree in electronic engineering. After many years of experience as an employee in the ICT sector, he founded his company, SmartEden , with the mission of innovate by smart technology and effective management
Marco Gandino Marco Gandino has a degree in Philosophy Aesthetics. He has curated several exhibitions of emerging artists from Cuneo and its province and takes care of historical reconstruction within the associations Terra Taurina and La-Storia

And now a short summary from our envoys.

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DA SHANGHAI A GENOVA E RITORNO

English Version

La scorsa settimana una delegazione della Municipal Commission of Commerce di Shanghai ha visitato Genova per incontrare Manuela Arata, Presidente dell’Associazione del Festival della Scienza premiata con il riconoscimento Silver Magnolia dalla Municipalità di Shanghai.

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Esiste una forte relazione tra le città di Shanghai e di Genova, creata dalla stessa Manuela negli ultimi quattro anni.
La Municipalità di Shanghai conosce molto bene l’innovazione e l’eccellenza high tech italiana, come quella espressa dall’Istituto Italiano di Tecnologia, il cui robot ICub è molto popolare in Cina.

David Corsini e Fabrizio Tubertini (rispettivamente Founder e Business Strategy Consultant di Telerobot Labs) hanno accolto la delegazione di Shanghai e hanno mostrato i principali sistemi progettati dalla loro azienda per il settore della riabilitazione..

ARAMIS (Automatic Recovery Arm Mobility Integrated System), è un sistema robo-maccatronico che consiste in due esoscheletri, con sei gradi di libertà attivi, concepito per la riabilitazione motoria ed il recupero funzionale degli arti superiori di pazienti con esiti di gravi cerebrolesioni.

Il sistema ARAMIS funziona sfruttando il meccanismo dei neuroni specchio ed è stato sviluppato presso i laboratori di ricerca dell’Istituto S.Anna di Crotone.

FEX (FingersExtending eXoskeleton), è un guanto esoscheletrico sviluppato da Telerobots Labs per la riabilitazione della mano in pazienti colpiti da ictus.
Il team di David sta lavorando per rendere il suo ausilio adattativo alla riposta muscolare e nervosa del paziente.

Surgenius, è un robot utilizzato in chirurgia che consiste in due parti: il letto chirurgico, intorno al quale sono posizionati I bracci robotizzati, e la console di commando, posizionata accanto, dalla quale il chirurgo controlla il robot. Gli assistenti possono facilmente stare intorno al letto e il chirurgo può controllare la sala operatoria dalla sua posizione di lavoro.

Dopo la visita dei laboratori, Giancarlo Gaimari (co-founder di TalenTour) e Manuela Pignatelli (responsabile Corporate Relations in AIESEC Genova) hanno presentato alla delegazione le proprie associazioni e le relative attività.

La presentazione di TalenTour è stata focalizzata soprattutto sulla missione dell’associazione che consiste nell’identificare e nel promuovere aziende e startup innovative italiane.

Oggi questa attività di promozione è fatta principalmente sul nostro territorio e nel nostro paese, ma domani potrebbe essere fatta anche all’estero.

Alla fine della giornata Ms Jiang Jing (Deputy Director, Department for Convention & Exhibition Development) e il resto della delegazione di Shanghai hanno ringraziato gli ospiti italiani per l’esperienza magica avuta.

Speriamo veramente di aver fatto capire loro quanto le aziende italiane siano talentuose e creative.

Giancarlo Gaimari

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MEZZO SECOLO DI IDEE E SUGGESTIONI IN TUTTO IL MONDO

Sabato 14 novembre TalenTour ha visitato Villa Nave a Vesima, sede della Fondazione Renzo Piano e centro di una progettualità che da Genova ha raggiunto ogni angolo del mondo.

Fondazione Renzo Piano

Un gruppo di architetti, designer e creativi è stato accolto dalle dottoresse dallo staff della Fondazione, e quindi introdotto nell’Archivio Vivo, una specie di scrigno delle ultime idee e intuizioni firmate dallo staff del famoso architetto genovese.

RPBW and TalenTour

Ha introdotto la visita Giovanna Giusto che ci ha accolti nell’enorme ambiente dell’Archivio. dove abbiamo conosciuto progetti in lavorazione nei cinque continenti, inclusi i piani di opere molto vicine a noi, come la nuova torre piloti e la proposta di waterfront tra porto antico e Fiera di Genova.

Giovanna è stata così gentile da registrare per noi un breve video dove riassume le motivazioni che hanno ispirato Renzo Piano ad allestire la Fondazione:

La visita è continuata negli archivi della Fondazione tra disegni, modelli e immagini.

Un vero e proprio viaggio lungo quasi mezzo secolo, che parte dai progetti sperimentali degli anni Sessanta, passa attraverso gli anni Settanta con il Centre Georges Pompidou a Parigi, prosegue negli anni Ottanta e Novanta con il Museo Menil in Texas, l’aereoporto di Kansai in Giappone e il Centro Tjibaou inNuova Caledonia, per arrivare ai lavori più recenti come lo Shard a Londra.

Durante il tour è stato presentato anche il progetto “Blueprint”, appena donato da Renzo Piano alle istituzioni locali.

Tale progetto, definito un “rammendo” dall’architetto genovese, vuole ridisegnare il waterfront di levante, dalla calata Gadda fino alla Fiera e (scavalcando il Bisagno) fino a Punta Vagno, puntando a completare un lavoro che per le Colombiane del ’92 si era fermato ai Magazzini del Cotone e separare le riparazioni navali dalla nautica.

Grazie ancora quindi allo staff della fondazione, Chiara Bennati, Nicoletta Durante, Giovanna Giusto e Giovanna Langasco, per la grande disponibilità e pazienza nel raccogliere, gestire e mettere a disposizione del pubblico una così grande ricchezza.

Giancarlo Gaimari e Marcello Morchio

SHANGHAI TO GENOA AND BACK

Versione Italiana

Last week a delegation from the Shanghai Municipal Commission of Commerce visited Genoa in order to meet Manuela Arata, President of the Science Festival Association and Silver Magnolia of the Shanghai Municipality.

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There is a strong relationship between Shanghai and Genoa, created by Manuela herself in the last four years.
Shanghai Municipality knows very well Italian innovation and tech-excellence, such as that of Istituto Italiano di Tecnologia (ICub robot is very popular in China !).

During the day TalenTour arranged a special visit in Telerobot Labs, an center of excellence working in robotics field.

David Corsini and Fabrizio Tubertini (respectively Founder and Business Strategy Consultant at Telerobot Labs) welcomed the delegation from Shanghai and showed them the main hi-tech devices for rehabilitation available in their labs.

ARAMIS (Automatic Recovery Arm Mobility Integrated System) is a robo-mechatronic system consisting of two exoskeletons, with six active degrees of freedom, designed for the rehabilitation and functional recovery of the upper limbs of patients with severe brain injuries.

The ARAMIS system works by exploiting the mechanism of mirror neurons and has been developed in the research laboratories of the Institute S. Anna in Crotone.

FEX (FingersExtending eXoskeleton)  is an exoskeleton glove developed by Telerobot Labs for hand rehabilitation in stroke patients.
David’s team is working hard to enhance it in order to make its aid adaptive to the patients’s muscular and nervous response.

Surgenius  is a surgical robot which occupies two main areas: the surgical bed, around which the robotic arms are placed, and the command console, positioned on one side, from which the surgeon operates the robot. Assistants can easily stand around the bed and the surgeon can monitor the surgical room from his/her working position.

After the lab tour Giancarlo Gaimari (co-founder of TalenTour) and Manuela Pignatelli (responsible for corporate relations in AIESEC Genova) presented their own associations and activities.
TalenTour presentation was mainly focused on their mission to identify and to promote Italian innovative companies and startups.
Today this promotion activity is done mainly in our country, but tomorrow it could be done also abroad.

At the end of the day Ms Jiang Jing (Deputy Director, Department for Convention & Exhibition Development) and the rest of the Shanghai delegation thanked the Italian hosts for the magic experience.

We really hope to have made them understand how competent and creative the Italians companies are.

Giancarlo Gaimari

 

 

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SCIENCE FESTIVAL IN GENOA – ROBOTICS FOR LIFE

Versione Italiana

On Tuesday, October 27th, the first of the visits organized by TalentTour for the Scienza Festival in Genoa took place:
Festival della Scienza

davidWe were welcomed by David Corsini, founder of Telerobot Labs, who once again succeeded, with his passion for his work , in holding the attention of the 18 participants to the tour for 90 minutes straight .

The main topic of this visit was robotics applied to the biomedical field for diagnostic , surgical and rehabilitation.

First David explained that the robot should not be seen only as the humanoid of the popular imagination, but rather as a machine to support human activities to ensure greater accuracy and to reduce the risk of errors. He then outlined the issues and challenges that are faced with an eye to the future, clarifying the importance of close cooperation between industry and research. There should be no competition, but cooperation

tlrbtlbs2We had a chance to see in action a robot that is able to repeat with the highest precision the movements of the good arm and, using the mechanism of mirror neurons (here an interview with prof. Giacomo Rizzolatti who discovered mirror neurons), It is used for rehabilitation.

Then David showed us with pride FEX (Fingers Extending eXoskeleton), fexan exoskeleton glove developed by Telerobots Labs for hand rehabilitation in stroke patients. Now they are working on a new release to make its aid adaptive to the response of the patient’s muscles and nerves.

He then talked about the method used by Telerobot Lab to propose and to produce optimal solutions, every customer has a problem and its solution must be customized.

In short, 90 minutes of lively debate with several interesting questions from a passionate and curious audience, which ended with a toast and a piece of focaccia !!

Thanks David!!

Luca Magnanelli

 

Angela Cuttitta: La cura del pancreas viene dagli organismi marini

Al Festival della Scienza ci abbiamo avuto il piacere di incontrare Angela Cuttitta, biologa marina del CNR, che con il suo team ha allestito per il Festival un laboratorio interattivo dedicato alle attività dell’Unità Operativa del CNR di Capo Granitola, in provincia di Trapani. Il centro occupa l’antica tonnara del paese di Granitola: un paradiso ambientale in una posizione ideale per le ricerche di oceanografia, ecologia e biologia della pesca.

golfo-di-capo-granitola

Abiel – biologia marina per la vita umana

Le ricerche di Angela l’hanno portata a studiare enzimi prodotti da organismi marini, come aragoste, granchi e polpi, e scoprire che queste sostanze possono essere determinanti per rendere accessibile la terapia cellulare di gravissime malattie del pancreas. Angela ed il suo team hanno deciso di trasformare questa ricerca in impresa, ed hanno dato vita ad Abiel, promettente spinoff del CNR.

Non sarei in grado di raccontare la storia meglio della stessa Angela, che è stata così gentile da raccontarcela in questo video.

La storia ci ha appassionati: cogliere le opportunità che derivano dalle occasioni di incontro tra talenti e dall’unione di competenze diverse, trasformare l’innovazione e la ricerca in una impresa che crea lavoro, portare sul mercato prodotti che rendono accessibili cure fondamentali in un campo dominato da colossi farmaceutici.

IAMC-CNR di Capo Granitola

L’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR) è un laboratorio di eccellenza in Italia e si occupa di ricerche interdisciplinari volte alla sostenibilità del rapporto tra l’uomo ed il mare.

logo-orbsAcquacoltura, e pesca sostenibile, ecologia marina, oceanografia e tecnologie marina sono solo alcune delle aree di ricerca approfondite al centro, che si occupa anche di realizzare ottima divulgazione scientifica.

Il laboratorio allestito al festival della scienza consentiva ai visitatori di ogni età di avvicinarsi all’attività del centro, con due filmati affascinanti sul plancton e sui delfini, realizzati in grafica 3D fotorealistica, realizzati con grande cura e frutto di un enorme impegno didattico e tecnologico.

La parte pratica del laboratorio conduceva il pubblico a contatto con  esperimenti di  chimica con le palle di fibra di Posidonia, e con l’osservazione al microscopio dei sorprendenti organismi unicellulari che costituiscono una gran parte delle sabbia delle nostre spiagge, i foraminiferi.

Che ne pensate?

Inutile negarlo: Angela ci ha affascinati. La semplicità con cui ci ha descritto le sue ricerche è stata tale che ci abbiamo messo un po’ a capire quanto siano rivoluzionarie. E le opportunità che possono derivare dall’uso intelligente e responsabile delle risorse marine sono solo all’inizio. Con il suo sorriso pacato ci ha descritto alcune altre applicazioni possibili degli enzimi prodotti dagli organismi marini, ognuna delle quali ha il sapore della rivoluzione tecnologica che aspetta il suo turno per uscire dal laboratorio.

La descrizione dell’ambiente di lavoro poi è una storia a se stante: un laboratorio marino dove non ci sono più vasche per la conservazione degli animali, perchè non è il caso di rinchiudere e deteriorare organismi marini che sono disponibili nel loro ambiente a distanza di un tuffo nella baia.

deltaplano gommone

Insomma, ci siamo convinti che il centro valga una visita diretta. Anche se ci separano tanti chilometri stiamo seriamente pensando ad organizzare un tour molto speciale che tocchi anche Capo Granitola. Potrebbe interessarti? Se hai letto fino a qui probabilmente l’argomento interessa molto, quindi lasciaci un commento qui sotto, scrivendoci anche se in linea di massima avresti interesse  per una visita così speciale!

Marcello Morchio