Flairbit: coltivare il futuro nel campo dei dati

Capita di fare incontri che mettono l’ottimismo addosso. Ci è successo incontrando i tre fondatori di Flairbit, presso il Teatro Altrove in pieno centro storico di Genova.  La loro storia imprenditoriale è appena cominciata, ma le premesse ci sono tutte: esperienza, competenza,  passione, ed aver individuato esigenze non ancora soddisfatte in un settore in crescita velocissima. 

TalenTour and Flairbit team
Eccoci al Teatro Altrove insieme al team di Flairbit

A parlare di Big Data infatti sono ormai tutti capaci, ma mettere insieme enormi moli di dati molto diversi tra loro e ricavarne valore è ancora una questione di talento!

flairbit logoFlairbit è una startup fondata a fine 2015 che si occupa di fornire servizi e soluzioni software complete nell’ambito dell’Internet of Things (IoT) e dei Big Data. I soci fondatori, Luca Bixio, Matteo Parodi e Matteo Rulli, dopo dieci anni di esperienza come dipendenti in questi settori, hanno deciso di provare una nuova avventura imprenditoriale guidati dal loro entusiasmo e dalla passione per le tecnologie emergenti.

Flairbit Team - TalenTour
Luca Bixio, Matteo Parodi e Matteo Rulli, fondatori di Flairbit

Al momento, FlairBit fornisce i propri servizi professionali a diversi clienti che operano in settori eterogenei come, ad esempio, il fleet management o asset tracking (ad esempio, veicoli aziendali, container, etc.), la smart agriculture (ad esempio, ottimizzando grazie alle tecnologie IoT la produttività e la redditività degli appezzamenti), i connected products (ad esempio, macchine del caffè, distributori automatici, refrigeratori professionali, macchine per il gelato), l’energy management and efficiency.

In tutti questi settori applicativi ci sono diversi aspetti comuni: la raccolta dati da sensori eterogenei, la gestione e l’analisi dei dati, l’elaborazione dei dati per estrarre informazioni sintetiche e significative, la visualizzazione dei dati su applicazioni desktop e mobile.

Questi processi hanno diverse criticità come, ad esempio, i problemi di latenza, di varietà, di volume e di velocità dei dati nella fase di acquisizione oppure i problemi di volume, di diversità e di qualità dei dati nella fase di gestione e analisi dati.

FlairBit è in grado di gestire queste criticità fornendo al cliente servizi e soluzioni software elastiche, scalabili e robuste per diversi scenari applicativi. A seconda del grado di maturità e di conoscenza del cliente in termini di tecnologia e problematiche relative all’Internet of Things e ai Big Data, FlairBit è in grado di supportare il cliente in tutte le fasi del processo come la definizione della strategia tecnologica, la definizione dell’architettura software, lo sviluppo di moduli software per risolvere specifici problemi o requisiti, lo sviluppo di soluzioni complete dall’hardware all’applicazione.

Attualmente FlairBit sta siglando alcune partnership strategiche con alcuni player importanti a livello internazionale per garantire ai propri clienti le migliori tecnologie e prodotti disponibili attualmente sul mercato.

Dopo pochi mesi e, grazie ad una partenza sprint, FlairBit sta attraversando la sua prima fase di cambiamento ed espansione. Infatti, FlairBit è stata recentemente selezionata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) per assumere giovani dottori di ricerca in azienda. Grazie a questa iniziativa FlairBit sarà in grado di espandere il suo team di ricerca e sviluppo accelerando lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi per l’Internet of Things e i Big Data.

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La pagina di ricerche di personale di Flairbit!

Contemporaneamente, FlairBit sta impostando importanti partnership strategiche per l’internazionalizzazione dell’azienda. Il mercato IoT e BigData è globale, ma l’intenzione è sicuramente quella di mantenere la ricerca e sviluppo in Italia e sfruttare i giovani talenti che vengono costantemente formati dai nostri centri di ricerca e dall’Università per offrire dei prodotti proprietari ad alto valore aggiunto.

LifeTech Forum e Premio Perotto-Zucca – TalenTour a supporto delle startup

Le startup in tutto il mondo stanno fornendo una spinta decisiva per la crescita e la creazione di occupazione.
L’Italia è in ritardo, ma ha ampi margini per recuperare.
Infatti alla fine del 2015 le startup in Italia hanno superato quota 5mila. In totale sette nuove aziende innovative al giorno, se si considera che la legge sulle startup è stata approvata solo a dicembre del 2012.

Ma i numeri non rendono giustizia alle complessità che devono affrontare le nuove imprese. Anche con idee innovative, grinta ed energia serve ogni tipo di aiuto per farsi conoscere, finanziare, arrivare sul mercato e fare rete con altre startup ma soprattutto con PMI e grandi imprese. Su quest’ultimo aspetto siamo particolarmente iteressati come TalenTour, per andare nella direzione di quel concetto di “Open Innovation” che sta ancora cercando una sua via nell’industria italiana.

Startup Program Life tech Forum - TalenTour
Startup Program Life tech Forum

Ad aprile, per esempio, nell’ambito dell’evento nazionale Life Tech Forum, abbiamo partecipato all’organizzazione dello Startup Program dove sono state selezionate startup  operanti nel campo delle Life Science provenienti da tutta Italia.

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In questo modo giovani imprese come Neuron Guard, Amyko, Captiks, Comf Tech, IVTech e Probiotic CGB hanno avuto modo di presentarsi alle grandi aziende del settore e alle realtà ospedaliere tramite un pitch e uno spazio espositivo.

PlateaL’evento Life Tech Forum ha anche ospitato la premiazione della IX Edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione Perotto-Zucca, attirando molti esperti di innovazione e tecnologia al servizio delle Scienze della Vita.
Ed in questo contesto siamo stati invitati dal CTI-Liguria a presentare le nostre idee ed attività per le giovani startup: dal supporto al crowdfunding a quello per l’internazionalizzazione, dallo scouting tecnologico alla ricerca di partner con cui collaborare, dal networking alla valorizzazione di filiera, dalla formazione al problem solving.

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Ecco la presentazione che abbiamo portato all’evento:
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Le idee e le imprese premiate dalla commissione di valutazione del Perotto-Zucca sono state presentate nella sessione finale dell’evento. Ecco una breve descrizione dei quattro vincitori:

Elisa Procopio - Naboomboo
Elisa Procopio, ritira il premo per Naboomboo

Terzo classificato: Naboomboo: naboomboo è un sito web, e presto anche app, un luogo d’incontro che permette a tutti i suoi utenti di migliorare gratuitamente le proprie conoscenze non solo linguistiche, ma anche culturali e personali, grazie al contatto con persone madrelingua. Nel gennaio 2016 il team ha sviluppato
un nuovo sito web, con l’intento di promuovere ed appoggiare nell’immediato futuro la crescita linguistica e personale di quante più persone nel mondo.

naboomboo

Andrea Caridi - Smart Rainfall System
Andrea Caridi – ritira il premio per Smart Rainfall System

Secondo classificato: Smart Rainfall System: Si tratta di un sistema
di stima e localizzazione in tempo reale delle precipitazioni, attraverso l’analisi del segnale della TV satellitare  ricevuto da comuni antenne paraboliche, per fornire mappe in alta risoluzione dei rischi idrogeologici indotti dagli eventi meteorologici estremi. Questo consente agli enti preposti di prendere decisioni ottimali, basate su evidenze precise, e intervenire opportunamente sul territorio, in maniera rapida e consapevole. L’idea è nata in Artys , spinoff all’Università di Genova dedicata ai sistemi di monitoraggio ambientale, proprio in conseguenza della disastrosa alluvione che nel 2011 ha provocato sei vittime ed ingenti danni.

Smart Rainfall System è stato anche selezionato dall’iniziativa FORUM PA Call4ideas 2015 – Startup e startupper per la PA digitale.

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Alberto Carelli - assente Andrea Bulgarelli - Glucontrol
Alberto Carelli – ritira il premo per GluControl, in rappresentanza del proponente Andrea Bulgarelli

Primo classificato: GluControl – Tieni sotto controllo il tuo glucosio!
Scopo di questo progetto di ricerca è progettare e realizzare un sistema assolutamente non invasivo, di facile utilizzo, indossabile e a basso costo, in grado di aiutare le persone affette da diabete mellito (la tipologia più frequente della patologia) a tenere sotto stretto controllo i propri livelli di glucosio in qualsiasi momento della giornata attraverso misurazioni precise e ripetibili. I sistemi dedicati alla misura della glicemia, anche quelli più avanzati oggi sul mercato, richiedono al paziente di pungersi con un ago più volte al giorno. La proposta di GluControl si basa invece sulla variazione delle proprietà ottiche dell’umor acqueo all’interno dell’occhio al variare della gliecemia. Usando un braccialetto con luci a led controllato da uno smarthpone il paziente può misurare la glicemia senza alcuna puntura e con un sistema riutilizzabile indefinitamente che non richiede continuo acquisto di materiale medico. Con il 5% della popolazione italiana affetta da diabete, si capisce quanto sia importante l’impatto sociale di una idea così rivoluzionaria, ma che richiede molte risorse per essere realizzata. Speriamo che la vittoria del premio spinga il team ideatore del progetto a portarlo verso la realizzazione!

Si può trovare la lista completa delle startup finaliste sul sito del premio Perotto-Zucca.

 

Giancarlo Gaimari e Marcello Morchio