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Felice De Robertis: “agile” talento Italiano naviga in TomTom a Berlino!

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Il formato Call Of Talent ci consente di incontrare talenti della scena internazionale: questa volta abbiamo avuto il piacere di parlare con un amico che ha scelto di andare all’estero dopo tanti anni di esperienza nello sviluppo di prodotti di telecomunicazione a Genova. La sua esperienza in TomTom è particolarmente interessante per le caratteristiche di innovazione nei prodotti su cui lavora, ma anche per il processo di sviluppo software che Felice sta guidando nel suo ruolo di Agile Coach.

Chi ha esperienza diretta delle transizione dal processo di sviluppo tradizionale alle metodologie Lean e Agile sa che il cambiamento non è una passeggiata, specialmente in grandi organizzazioni. Proprio questo è il lavoro di Felice, che sta aiutando a guidare la transizione nel sito Berlinese di TomTom, inserendo nel processo delivery continua ed innovazione, su un grande numero di teams ed in contesto internazionale.

In aggiunta al suo ruolo organizzativo, Felice è speaker a conferenze Agile di respiro internazionale. La prossima data sarà l’Agila di Budapest, in Ottobre (http://agiliabudapest.com/).

Felice De Robertis and TalenTour

In un’azienda come TomTom, rivolta direttamente agli utenti finali  ma anche con grossi clienti automotive, l’innovazione deve essere diffusa a diversi livelli nell’organizzazione. In più bisogna anche distinguere tra innovazione di prodotto e di processo, e fortunatamente spesso le due cose possono coincidere!

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Gli utenti finali vedono l’innovazione come disponibilità di funzionalità nuove ed interessanti, capaci di incontrare i loro bisogni nascosti. Per esempio gli ultimi prodotti TomTom come TomTom Sport Watch or ilTomTom Bandit, o l’ultimo TomTom Rider, con la possibilità di individuare percorsi più eccitanti per i bykers. Insomma,  non basta seguire la concorrenza: è necessario essere avanti a tutti.

L’innovazione per il cliente finale si guida con ricerche di mercato, interviste, analisi della concorrenza, ma anche diffondendo dal basso nell’organizzazione la mentalità innovativa, a cominciare dagli sviluppatori software. Gli strumenti principali sono gli “Innovation Day” e gli “Innovation Sprint”.

TomTom SW Release Planning in Amsterdam
TomTom SW Release Planning in Amsterdam

I clienti automotive customers, al contrario, fanno direttamente moltissima ricerca sulla navigazione, visto che l’obiettivo finale è di solito il grande cambiamento innovativo. Ci sono in corso per esempio studi e prototipi sull’HAD (Highly Automated Driving), che impiega nella navigazione moltissimi sensori sul mezzo, e sta avanzando lo sviluppo per il nuovo formato  NDS (http://www.nds-association.org/) che rimpiazzerà le mappe proprietarie.

In questo caso, l’innovazione in TomTom procede dall’alto verso il basso, affidando lo sviluppo di prototipi ai teams software (magari sperimentando come risolvere alcuni problemi proprio durante gli Innovation Day), ma ancora non basta. In questo campo serve moltissima ricerca, in partnership direttamente con i clienti automotive o con Univerisità  e centri di ricerca.

SAFe

Anche la nostra organizzazione ed il  processo di sviluppo SW sono innovativi, anche se non possiamo mai dimenticare che i grandi clienti automotive richiedono di rispettare alcuni processi standard. Nel progetto che mi coinvolge direttemente, siamo in 20 Scrum Teams, organizzati in SAFe (Scaled Agile Framework: http://www.scaledagileframework.com/). Ogni 4 sprint da due settimane siamo pronti a rilasciare una una nuova release, con la qualità attesa dai clienti finali ed automotiva, con la sicurezza che deriva dall’alto numero di test automatici e dall’ambiente di integrazione continua. Tutti i teams e sprints sono sincronizzati in un singolo “Release Train”, ed ogni ciclo comincia con un “Release Planning day” quando rappresentanti di tutti i teams e gli Stakeholders si incontrano ad Amsterdam, per pianificare i prossimi  4 sprints in accordo alle priorità e per gestire e risolvere le dipendenze.

Ma non ci siamo limitati all’adozione di SAFe. In effetti abbiamo impostato anche altri meccanismi nell’organizzazione (comitati agile, coach/ambassadors, retrospettive di release), in modo da essere anche in grado di cambiare qualcosa in SAFe (e questa è innovazione di processo!).

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Qualcosa su di me: Ho lavorato 20 anni in Marconi e poi in Ericsson a Genoca (Italia) in vari ruoli. Nel 2009,  sono stati coinvolto come Product Owner nel progetto pilota per l’introduzione della metodologia Agile (Scrum) in azienda. Dopo due anni come PO, ho fatto da coach a nuovi scrum teams o  teams in difficoltà, anche nello sviluppo HW, introducendo anche Kanban. Ho fatto parte del Transition Team interno, con l’obiettivo di impostare l’organizzazione Agile in un grosso progetto (25 teams in Italia, 25 Teams in Cina, con sviluppo HW e SW Embdedded). Nel 2014 ho lasciato Ericsson e l’Italia, iniziando a lavorare come Agile Coach e Scrum Master nel sito TomTom di Berlino.

Felice De Robertis

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