TalenTour e IMATI

Beni culturali: ricchezza umanistica e frontiera per tecnologia e imprese – Visita al CNR – IMATI

Il patrimonio Italiano in termini di beni culturali è senza dubbio sterminato e questo è ormai quasi un luogo comune. Meno noto è il fatto che proprio intorno al campo dei beni culturali si stanno sviluppando tecnologie destinate a rivoluzionarne la conservazione, la fruizione e lo studio. Pochissimo noto al di fuori dell’ambito specialistico  è infine il lavoro svolto  dall’istituto IMATI (Istituto di Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche) del CNR, che applicando le sue competenze al patrimonio dei beni culturali sta contribuendo alla rivoluzione digitale in questo campo, spingendo la frontiera della ricerca e creando opportunità per le aziende che coinvolge nei suoi progetti.

imati-pig

Abbiamo incontrato IMATI presso la sede di Genova del CNR, come annunciato dal post “LA MATEMATICA DEI BENI CULTURALI – VISITA AL CNR – IMATI – 27 SETTEMBRE“, con un gruppo numeroso ed eterogeneo di tecnici, studenti ed imprenditori, nei campi della visualizzazione e stampa 3D, delle tecnologie informatiche e della proprietà intellettuale, ma anche con esponenti del mondo della cultura tra cui la soprintendenza del Ministero dei Beni Artistici e Culturali.

Il CNR IMATI a Genova (caratteristiche e attivita’ del gruppo di Shape Modelling)

Bianca Falcidieno apre la visita TalenTour
Bianca Falcidieno apre la visita TalenTour

La prima presentazione, tenuta da Bianca Falcidieno che coordina queste ricerche,  ci ha presentato IMATI, dal 1980 sulla frontiera dell’applicazione della matematica a problemi concreti: dal CAD tridimensionale industriale, ai sistemi di modellazione geografica, alle applicazioni di imaging medicale, con collaborazioni industriali e di ricerca a larghissimo spettro.

Il campo dei beni culturali è solo l’ultimo di tanti settori che stanno cambiando seguendo l’onda dell’innovazione digitale. Dalla modellazione e visualizzazione tridimensionale, la frontiera è ora la comprensione dei modelli stessi, che aggiungendo contenuti semantici alla mole di dati derivanti dall’acquisizione porta a dare un senso alle forme,  rivoluzionando prima la catalogazione poi tutto il processo di ricerca nel campo dei beni artistici e culturali.

Geometry Processing : dall’acquisizione alla stampa 3D

Marco Attene
Marco Attene è il relatore della seconda sessione nella visita TalenTour

Nella seconda sessione Marco Attene ci ha raccontato la complessa realtà che si cela dietro l’apparente semplicità della modellazione e stampa 3D. L’argomento è ormai così popolare che sembra quasi scontato poter replicare qualunque artefatto con la scansione e poi stampa tridimensionale, ma quando si esce dalle forme più semplici si entra nel campo della gestione, elaborazione ed analisi dei modelli, dove il team di IMATI eccelle.

IMATI 3D model segmentation
IMATI 3D model segmentation

I problemi da affrontare vanno dalla segmentazione alla riparazione, per arrivare alla combinazione di più modelli e la ricostruzione di parti mancanti, a causa di problemi di scansione o anche per ottenere una rappresentazione realistica di una parte perduta di un’opera danneggiata.

Gli ambiti di applicazioni sono svariati, dalla stampa di modelli di grandi dimensioni suddividendo il modello in porzioni singolarmente stampabili, fino alla ricostruzione della forma ideale di un grande scafo per guidare la macchina utensile che controlla la stuccatura di una chiglia.

3D modeling segmentation for lange models printing
3D modeling segmentation for lange models printingti

In questo ambito la collaborazione del CNR con l’industria è molto stretta. Il recente progetto CAxMan (Computer Aided Technologies for Additive Manufacturing), vede la partecipazione oltre al CNR ed altri centri di ricerca internazionali, di aziende specializzate in tecnologie informatiche ad alte prestazioni, sviluppo sofware, sistemi metrologici e servizi di ingegneria (con una ditta Genovese).

caxman-logo

Le opportunità derivanti  dalla collaborazione con IMATI in progetti di questa portata vanno oltre alla semplice raccolta di finanziamenti; si tratta infatti di una modalità di trasferimento tecnologico molto efficace, che oltre all’acquisizione di competenze introduce nel network internazionale sia della ricerca sia dei potenziali partners e clienti, che partecipano al progetto stesso come fornitori di use case e problemi specifici da risolvere.

 

Analisi di forma e di similarità per la ricostruzione e studio di beni culturali

Michela Spagnuolo introduce GRAVITATE
Michela Spagnuolo introduce GRAVITATE

Chiude le presentazioni tecniche Michela Spagnuolo, con la descrizione del progetto GRAVITATE, completamente focalizzato sulla conservazione e la ricostruzione di oggetti culturali e che costituisce la sintesi e l’applicazione di una grande varietà di tecnologie. Oltre alla scansione ed alla gestione dei modelli infatti, diventa in questo caso fondamentale la capacità di classificare le parti degli oggetti acquisiti, di associare ad essi un contenuto semantico e di mettere in relazione tra loro i modelli provenienti da siti e raccolte diverse.

Gravitate IMATI
GRAVITATE – Discovering relationships between artefacts using 3D and semantic data

Anche chi non è esperto in materia più cogliere la complessità del progetto pensando alla soluzione di un puzzle tridimensionale… dove i pochi pezzi esistenti sono vecchi di 2500 anni, danneggiati e corrosi, magari sparsi in quattro diversi musei.

Il progetto è finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del programma Horizon 2020,  coinvolge centri di ricerca di eccellenza in Europa ed Israele e proseguirà fino a maggio 2018.

Introduzione al Workshop on Graphics and Cultural Heritage 5 – 7 ottobre 2016

Chiara Catalano
Chiara Catalano introduce EUROGRAPHICS 2016

Chiude le presentazioni Chiara Catalano, che ci presenta i contenuti del workshop  Eurographics Workshop on Graphics and Cultural Heritage” che si svolgerà presso il CNR nei prossimi giorni e che vedrà convergere su Genova il network internazionale dei ricercatori sui temi delle tecnologie grafiche, modellistiche e di data analytics applicate ai beni culturali.

gch-banner-2016

E’ ancora possibile la registrazione al workshop da parte di aziende o privati interessati, contattando direttamente via mail Bianca Falcidieno. E’ disponibile anche una quota ridotta per la partecipazione ad un solo giorno del convegno.

Si apre il dibattito!

Alessandra Cabella e Bianca Falcidieno
Alessandra Cabella e Bianca Falcidieno

Le visite TalenTour non sono mai un evento in cui si partecipa passivamente, e questa visita non ha fatto eccezione. Aver riunito aziende, esperti di tecnologia, ed esperti di beni culturali ha dato luogo ad un dibattito molto interessante. Alessandra Cabella, della soprintendenza MIBACT di Genova ha colto le implicazioni delle tecnologie presentate, sia sotto forma di grandi opportunità nella conservazione e nel miglioramento della ricerca e della didattica, sia dal punto di vista delle criticità da affrontare dal punto di vista normativo, arrivando a formulare alcune proposte, dalla scansione sottomarina alla ricostruzione di manufatti in materiali metallici, suscitando l’immediato interesse delle aziende presenti in sala.

Roberto Marcialis, Bianca Falcidieno
Roberto Marcialis, Bianca Falcidieno

Tra le varie opportunità di cui si è parlato c’è anche la sfida di migliorare la diffusione delle informazioni sulle attività di IMATI e del CNR in generale verso il territorio:  incontri come la visita di TalenTour sono opportunità di networking attivo, che possono essere ulteriormente rinforzate da attività di matching tre la richiesta di tecnologia  e la disponibilità di competenza operativa. Con una forte collaborazione tra CNR ed aziende del territorio aumentano le opportunità di contribuire alla definizione dei bandi e dei progetti relativi ed avere quindi migliori possibilità di successo.

In questo aspetto riteniamo che TalenTour possa avere un ruolo importante, come agente di congiunzione tra ricerca, PMI e startup: questo è solo l’inizio!

Marcello Morchio

TalenTour ed IMATI
Visita TalenTour presso IMATI – 27 Settembre 2016

Documentazione

Chi volesse ricevere il materiale presentato all’incontro, può farne richiesta tramite il box per i commenti, qui sotto.

 

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *