Category Archives: Pint of Talent

Incontro informale e conviviale su argomenti specifici

BeDimensional – Dalla ricerca all’industria la rivoluzione del grafene


E’ passato meno di un anno dal nostro primo incontro con Francesco Bonaccorso, che ci aveva già fatto capire le grandi possibilità legate al grafene ed il ruolo di primo piano che sta svolgendo la ricerca italiana, presso il laboratori dell’IIT. Oggi alla dimensione della ricerca si sta aggiungendo quella dell’industria, con l’apertura a Genova di una nuova azienda dedicata alla produzione con metodi innovativi e con l’obiettivo dichiarato di democratizzare il grafene.

BEDimensional LogoFrancesco Bonaccorso ha trovato il tempo per una chiacchierata con TalenTour nel suo fittissimo calendario di conferenze e workshop internazionali, ed in questo secondo incontro abbiamo avuto modo di approfondire la conoscenza di BeDimensional, ma anche di parlare del recente successo della Graphene Conference di Genova, e delle prospettive di sviluppo globali di questa nuova industria.

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Giancarlo Gaimari e Marcello Morchio di TalenTour incontrano Francesco Bonaccorso

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Una nuova parola per spiegare come l’IoT sta cambiando il mondo: Thingalytics!

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Si tratta di un’altro tormentone sull’Internet delle Cose? O forse servono davvero parole nuove per definire qualcosa che sta cambiando il mondo ad una velocità che sta superando quella delle molte rivoluzioni tecnologiche di cui siamo stati testimoni?

TalenTour and PLAT.ONE
Marcello Morchio, Giorgio Murroni, Giancarlo Gaimari

Abbiamo incontrato recentemente  Giorgio Murroni, business developer in PLAT.ONE, in pun piacevole aperitivo al Porto Antico di Genova. La storia dell’azienda è un esempio di eccellenza tecnologica, costruita con decenni di esperienza nello sviluppo software ed integrazione di sistema per soddisfare i bisogni piùdiversi dei clienti, e con l’intuizione di identificare un bisogno comune in un mercato in fase esplosiva, dando vita ad una azienda dedicata a raggiungete il bersaglio più ambizioso: il mercato globale.

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A new word to explain how IoT is changing the world: Thingalytics!

Versione Italiana

Is this yet another buzzword on the Internet Of Tings business? Or it may be the case that we need new words to define something  which is changing the world at a pace and is overcoming the  technical revolutions which most of us witnessed in our lives?

TalenTour and PLAT.ONE
Marcello Morchio, Giorgio Murroni, Giancarlo Gaimari

We recently met with Giorgio Murroni, business developer at PLAT.ONE, during a pleasant aperitivo in the Ancient Port of Genova.  The company’s story is a n example of  technical excellence, built on decades of experience in software development and system integration to satisfy different customer needs,  and business acumen to identify a common need in a booming market and starting up a dedicated company  to hit the bigger target of the global market.

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Flairbit: coltivare il futuro nel campo dei dati

Capita di fare incontri che mettono l’ottimismo addosso. Ci è successo incontrando i tre fondatori di Flairbit, presso il Teatro Altrove in pieno centro storico di Genova.  La loro storia imprenditoriale è appena cominciata, ma le premesse ci sono tutte: esperienza, competenza,  passione, ed aver individuato esigenze non ancora soddisfatte in un settore in crescita velocissima. 

TalenTour and Flairbit team
Eccoci al Teatro Altrove insieme al team di Flairbit

A parlare di Big Data infatti sono ormai tutti capaci, ma mettere insieme enormi moli di dati molto diversi tra loro e ricavarne valore è ancora una questione di talento!

flairbit logoFlairbit è una startup fondata a fine 2015 che si occupa di fornire servizi e soluzioni software complete nell’ambito dell’Internet of Things (IoT) e dei Big Data. I soci fondatori, Luca Bixio, Matteo Parodi e Matteo Rulli, dopo dieci anni di esperienza come dipendenti in questi settori, hanno deciso di provare una nuova avventura imprenditoriale guidati dal loro entusiasmo e dalla passione per le tecnologie emergenti.

Flairbit Team - TalenTour
Luca Bixio, Matteo Parodi e Matteo Rulli, fondatori di Flairbit

Al momento, FlairBit fornisce i propri servizi professionali a diversi clienti che operano in settori eterogenei come, ad esempio, il fleet management o asset tracking (ad esempio, veicoli aziendali, container, etc.), la smart agriculture (ad esempio, ottimizzando grazie alle tecnologie IoT la produttività e la redditività degli appezzamenti), i connected products (ad esempio, macchine del caffè, distributori automatici, refrigeratori professionali, macchine per il gelato), l’energy management and efficiency.

In tutti questi settori applicativi ci sono diversi aspetti comuni: la raccolta dati da sensori eterogenei, la gestione e l’analisi dei dati, l’elaborazione dei dati per estrarre informazioni sintetiche e significative, la visualizzazione dei dati su applicazioni desktop e mobile.

Questi processi hanno diverse criticità come, ad esempio, i problemi di latenza, di varietà, di volume e di velocità dei dati nella fase di acquisizione oppure i problemi di volume, di diversità e di qualità dei dati nella fase di gestione e analisi dati.

FlairBit è in grado di gestire queste criticità fornendo al cliente servizi e soluzioni software elastiche, scalabili e robuste per diversi scenari applicativi. A seconda del grado di maturità e di conoscenza del cliente in termini di tecnologia e problematiche relative all’Internet of Things e ai Big Data, FlairBit è in grado di supportare il cliente in tutte le fasi del processo come la definizione della strategia tecnologica, la definizione dell’architettura software, lo sviluppo di moduli software per risolvere specifici problemi o requisiti, lo sviluppo di soluzioni complete dall’hardware all’applicazione.

Attualmente FlairBit sta siglando alcune partnership strategiche con alcuni player importanti a livello internazionale per garantire ai propri clienti le migliori tecnologie e prodotti disponibili attualmente sul mercato.

Dopo pochi mesi e, grazie ad una partenza sprint, FlairBit sta attraversando la sua prima fase di cambiamento ed espansione. Infatti, FlairBit è stata recentemente selezionata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) per assumere giovani dottori di ricerca in azienda. Grazie a questa iniziativa FlairBit sarà in grado di espandere il suo team di ricerca e sviluppo accelerando lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi per l’Internet of Things e i Big Data.

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La pagina di ricerche di personale di Flairbit!

Contemporaneamente, FlairBit sta impostando importanti partnership strategiche per l’internazionalizzazione dell’azienda. Il mercato IoT e BigData è globale, ma l’intenzione è sicuramente quella di mantenere la ricerca e sviluppo in Italia e sfruttare i giovani talenti che vengono costantemente formati dai nostri centri di ricerca e dall’Università per offrire dei prodotti proprietari ad alto valore aggiunto.

Nel centro storico di Genova, i cavalieri dell’innovazione

La Loggia della Mercanzia di Piazza Banchi
La Loggia della Mercanzia di Piazza Banchi

Abbiamo incontrato i fondatori di Camelot nella loro nuova sede, in Piazza Banchi, nel cuore storico dell’economia Genovese. Matteo Santoro e Curzio Basso ci hanno raccontato come  un gruppo di giovani fisici ha fondato startup dedicata a progetti di ricerca, per trasformarla in pochi anni in una PMI che che si guadagna un posto nel mercato di prodotti ad altissima innovazione. Un percorso di crescita fondato sulla competenza e sul paziente investimento nel fare rete: entrambi investimenti che ripagano nel lungo periodo e che costituiscono una corrispondenza perfetta con gli obiettivi ed i valori di TalenTour.

Ecco la loro storia e le loro nuove sfide, che avremo presto modo di approfondire in nuove iniziative di TalenTour.

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Ampioraggio e TalenTour: strade diverse un unico obiettivo

Grazie all’occasione dei Rulex Training Days, abbiamo avuto la felice opportunità di incontrare Massimo Di Filippo, imprenditore di Salerno e co-fondatore della costituenda fondazione AMPIORAGGIO.

AMPIORAGGIO

La Fondazione nasce dall’iniziativa di Massimo e di GIuseppe De Nicola, che hanno maturato una lunga esperienza nel networking e nell’innovazione, organizzando per nove edizioni il Premio Best Practices, in collaborazione con Confindustria Salerno.  Il premio si è dimostrato negli anni una potente opportunità di accelerazione per le aziende ed i professionisti che vi hanno partecipato. Ne è un esempio eccellente la stessa Rulex, che possiamo annoverare tra le storie di successo nate dall’iniziativa di Massimo e Giuseppe.

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GENOVA, CAPITALE DELLA ROBOTICA

Dopo un anno di successi, a dicembre TalenTour torna nel luogo dove ha iniziato le proprie attività: l’Istituto Italiano di Tecnologia

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Per festeggiare l’evento abbiamo contattato i migliori talenti della robotica presenti a Genova:

Giorgio MettaGiorgio Metta, direttore del dipartimento IIT “iCub Facility”, dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub (iCub è un “cucciolo umano” di robot, un progetto partito nel 2003 per studiare i meccanismi della cognizione umana). Autore di oltre 200 pubblicazioni, è anche professore di Robotica Cognitiva all’Università di Plymouth (UK). Le sue attività di ricerca riguardano la robotica bioinspirata, con particolare attenzione verso lo studio e la realizzazione di sistemi artificiali dotati di capacità di apprendimento automatico.

Giulio SandiniGiulio Sandini, direttore presso l’IIT del dipartimento “Robotics, Brain and Cognitive Sciences” (RBCS) e docente di Bioingegneria all’Università di Genova. Autore di oltre 300 saggi e di cinque brevetti internazionali, svolge attività di ricerca nel campo della visione biologica e artificiale, delle neuroscienze computazionali e cognitive e della robotica, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi neurali del coordinamento senso-motorio umano e dello sviluppo cognitivo, sia da una prospettiva biologica che artificiale.

Alessandra SciuttiAlessandra Sciutti, ricercatrice del dipartimento RBCS presso l’IIT, focalizzata sul controllo motorio, sull’integrazione sensomotoria e sull’interazione uomo-robot, in collaborazione con un gruppo multidisciplinare (esperti di robotica, psicologi, neuroscienziati).
Ha lavorato presso il Laboratorio di Robotica dell’Istituto di Riabilitazione di Chicago e presso il Laboratorio di Robotica emergente dell’Università di Osaka.

Con loro TalenTour ha studiato una proposta interessantissima per qualsiasi esperto e appassionato di robotica.

In data 2 e 3 dicembre sarà possibile partecipare alla conferenza di CODEFROR che si terrà presso l’IIT in Via Morego 30, Genova.

La partecipazione al workshop è gratuita, ma richiede una registrazione per scopi organizzativi.

Il programma dettagliato e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito web del laboratorio: https://www.codefror.eu/events.

La scadenza per la presentazione della registrazione e dell’abstract è il 25 novembre.

L’evento è organizzato congiuntamente dal progetto europeo CODEFROR (COgnitive Development for Friendly RObots and Rehabilitation), di cui è responsabile Alessandra Sciutti, e il “JSPS  Core to Core program: Competitive Partnership on Cognitive Neuroscience Robotics”.

CODEFROR è un progetto europeo nell’ambito del “International Research Staff Exchange Scheme” (FP7-MSCA-PIRSES-2013-612555), che indaga gli aspetti dello sviluppo cognitivo umano con il duplice obiettivo di sviluppare robot capaci di interagire con gli esseri umani in un modo amichevole e di progettare e testare i protocolli per la riabilitazione dei bambini disabili.
I partner del progetto sono l’Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Bielefeld in Germania, Osaka e Tokyo in Giappone.
La pagina web del progetto è: https://www.codefror.eu/.

Il programma del workshop è costituito da due giorni di presentazioni da parte di relatori invitati che vanno dalla robotica cognitiva alla cognizione umana, dalla interazione uomo-robot, alla riabilitazione robotica e sensoriale, dalla robotica chirurgica alle neuroscienze computazionali.
Tra gli speaker: Minoru Asada, Yukie Nagai and Takashi Fujikado (Osaka University), Jochen Steil and Friederike Eyssel  (Bielefeld University), Rajesh Rao, (University of Washington), Gabriel Baud-Bovy, Cristina Becchio, Fabio Benfenati,  Luca Brayda, Leonardo De Mattos, Monica Gori, Hagen Leman, Pietro Morasso, Giulio Sandini (IIT).

 

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Qualche giorno fa TalenTour ha avuto anche l’opportunità di incontrare Giorgio Metta in un Pint of Talent, che  è stato l’occasione per capire meglio come è organizzato l’iCub Facility e quali sono i risultati di questo laboratorio che tutto il mondo ci invidia.

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Giorgio ci ha spiegato che oggi l’applicazione della robotica nel quotidiano è diventata una realtà consolidata, traguardo che sarebbe stato totalmente impensabile trent’anni fa.

Il principale scopo per cui sono nati i robot è quello di aiutare le persone anziane nello svolgere compiti facilitando la vita di tutti i giorni.

Giorgio è convinto che le potenzialità siano tantissime e che un futuro in cui le persone saranno affiancate da robot non è così lontano.

Per chi non lo conoscesse ancora, iCub è un robot androide costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.
Alto 104 cm e pesante 22 kg, la sua estetica e le sue funzionalità ricordano quelle di un bambino di circa quattro anni.
Il robot umanoide iCub sta imparando a stare in piedi e a mantenere l’equilibrio anche nell’interazione fisica con le persone.

Grazie alla pelle artificiale che gli permette di avere 4000 punti sensibili su tutto il corpo, iCub è in grado di misurare in ogni istante i contatti e le forze che riceve dall’esterno, rispondendo con movimenti adeguati a mantenere l’equilibrio. Queste nuove capacità saranno utili quando, nel prossimo futuro, iCub coabiterà con l’uomo negli ambienti domestici e dovrà muoversi in maniera sicura per sé e per gli altri. Infatti, non cadrà se sarà urtato e potrà interagire con gli uomini anche solo attraverso il corpo e il tatto.

 

Durante il Pint of Talent Giorgio ci ha spiegato che iCub è pronto a crescere e a cambiare aspetto: avrà lo stesso volto della versione vecchia, ma sarà più robusto e più alto, sarà alimentato a batteria e perciò potrà muoversi liberamente nei laboratori, ma soprattutto non sarà più solo perchè potrà collegarsi con il cloud attraverso la rete wireless, e avrà funzioni simili a quelle di uno smartphone per assistere chi ne ha bisogno 24 ore su 24.

Grazie a TalenTour questa meraviglia tecnologica potrà essere vista in IIT a fine dicembre.

Infatti venerdi 18 dicembre sarà organizzato uno special tour presso i laboratori iCub Facility e RBCS di IIT.

Presto la pagina di registrazione sarà disponibile sul nostro sito.

Al Pint of Talent con Giorgio ha partecipato anche Matteo Luzzi, studente di ingegneria meccanica a Genova e portavoce di tutti i suoi colleghi di corso.

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La sua presenza  e le sue indicazioni sono servite ad organizzare al meglio la visita, facendone un evento essenziale per la formazione di studenti universitari.

TalenTour vi aspetta alla visita in IIT a dicembre.

 

Giancarlo Gaimari

 

A “Pint of Data” with Rulex and Camelot

In a extraordinary warm evening of november we had the pleasure to share an appetizer with a team of smart ladies and guys working in two young companies who are betting on turning the data analysis technology from excellent research to profitable business.

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From left: Matteo Santoro (Camelot CEO), Marcello Morchio and Giancarlo Gaimari (TalenTour co-founders), Sofia Mosci (Camelot Marketing Manager), Andrea Ridi (Rulex CEO), Clio Caminati (Social Media Manager Rulex), Stefano Pedroni and Massimiliano Costacurta (Rulex)

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Angela Cuttitta: La cura del pancreas viene dagli organismi marini

Al Festival della Scienza ci abbiamo avuto il piacere di incontrare Angela Cuttitta, biologa marina del CNR, che con il suo team ha allestito per il Festival un laboratorio interattivo dedicato alle attività dell’Unità Operativa del CNR di Capo Granitola, in provincia di Trapani. Il centro occupa l’antica tonnara del paese di Granitola: un paradiso ambientale in una posizione ideale per le ricerche di oceanografia, ecologia e biologia della pesca.

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Abiel – biologia marina per la vita umana

Le ricerche di Angela l’hanno portata a studiare enzimi prodotti da organismi marini, come aragoste, granchi e polpi, e scoprire che queste sostanze possono essere determinanti per rendere accessibile la terapia cellulare di gravissime malattie del pancreas. Angela ed il suo team hanno deciso di trasformare questa ricerca in impresa, ed hanno dato vita ad Abiel, promettente spinoff del CNR.

Non sarei in grado di raccontare la storia meglio della stessa Angela, che è stata così gentile da raccontarcela in questo video.

La storia ci ha appassionati: cogliere le opportunità che derivano dalle occasioni di incontro tra talenti e dall’unione di competenze diverse, trasformare l’innovazione e la ricerca in una impresa che crea lavoro, portare sul mercato prodotti che rendono accessibili cure fondamentali in un campo dominato da colossi farmaceutici.

IAMC-CNR di Capo Granitola

L’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR) è un laboratorio di eccellenza in Italia e si occupa di ricerche interdisciplinari volte alla sostenibilità del rapporto tra l’uomo ed il mare.

logo-orbsAcquacoltura, e pesca sostenibile, ecologia marina, oceanografia e tecnologie marina sono solo alcune delle aree di ricerca approfondite al centro, che si occupa anche di realizzare ottima divulgazione scientifica.

Il laboratorio allestito al festival della scienza consentiva ai visitatori di ogni età di avvicinarsi all’attività del centro, con due filmati affascinanti sul plancton e sui delfini, realizzati in grafica 3D fotorealistica, realizzati con grande cura e frutto di un enorme impegno didattico e tecnologico.

La parte pratica del laboratorio conduceva il pubblico a contatto con  esperimenti di  chimica con le palle di fibra di Posidonia, e con l’osservazione al microscopio dei sorprendenti organismi unicellulari che costituiscono una gran parte delle sabbia delle nostre spiagge, i foraminiferi.

Che ne pensate?

Inutile negarlo: Angela ci ha affascinati. La semplicità con cui ci ha descritto le sue ricerche è stata tale che ci abbiamo messo un po’ a capire quanto siano rivoluzionarie. E le opportunità che possono derivare dall’uso intelligente e responsabile delle risorse marine sono solo all’inizio. Con il suo sorriso pacato ci ha descritto alcune altre applicazioni possibili degli enzimi prodotti dagli organismi marini, ognuna delle quali ha il sapore della rivoluzione tecnologica che aspetta il suo turno per uscire dal laboratorio.

La descrizione dell’ambiente di lavoro poi è una storia a se stante: un laboratorio marino dove non ci sono più vasche per la conservazione degli animali, perchè non è il caso di rinchiudere e deteriorare organismi marini che sono disponibili nel loro ambiente a distanza di un tuffo nella baia.

deltaplano gommone

Insomma, ci siamo convinti che il centro valga una visita diretta. Anche se ci separano tanti chilometri stiamo seriamente pensando ad organizzare un tour molto speciale che tocchi anche Capo Granitola. Potrebbe interessarti? Se hai letto fino a qui probabilmente l’argomento interessa molto, quindi lasciaci un commento qui sotto, scrivendoci anche se in linea di massima avresti interesse  per una visita così speciale!

Marcello Morchio

TalenTour si presenta al Festival della Scienza!

Sono incominciati venerdì 23 gli incontri e gli eventi di TalenTour nell’ambito del Festival della Scienza!

Nel primo appuntamento raccontiamo la nostra  esperienza con le visite di impresa, coadiuvati dall’eccellenza italiana in questo campo: il Professor Riccardo Beltramo del Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

Ecco la presentazione che abbiamo condiviso con il pubblico.

Conferenza 23 Ottobre - Cover

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