pict-cover

DRONE-GEO – IL DRONE AL SERVIZIO DELL’UOMO PER IL TERRITORIO

In FILSE il terzo Pint Of Talent con le startup premiate in SmartCup

 

in-volo

Archiviato il terzo appuntamento con le startup premiate da TalenTour in SmartCup Liguria 2016 (qui il post relativo alla premiazione). Il 12 Dicembre abbiamo incontrato Andrea Sola ed Andrea Zuccarelli, i due giovani geologi innovatori che hanno raccontato l’idea ed i propositi con cui hanno dato origine a Drone-Geo, premiata da TalenTour per la categoria “Green-tech&Energy”.

A supporto della discussione sono intervenuti gli advisor competenti in materia di droni e delle loro molteplici applicazioni. Ne e’ scaturito un articolato dibattito che ha coperto vari aspetti: dalle tecnologie disponibili, alle possibilita’ di impiego per il controllo e sviluppo del territorio fino a coprire l’aspetto delle normative che e’ un’area in fase di sviluppo … oltre a mettere a fuoco le aspirazioni professionali di Drone-Geo e le esigenze per la loro realizzazione.

Il progetto

Il percorso scientifico-professionale in ambito geologico contraddistingue il background di competenze di Andrea Sola e Andrea Zuccarelli. Entrambi sono laureati in Scienze Geologiche con esperienze lavorative in studi professionali ed organizzazioni che operano nel settore.

Partendo da un’attenta conoscenza del territorio ligure e delle sue criticità ambientali, nasce l’idea imprenditoriale di Drone-Geo che si basa sull’impiego di strumenti e tecnologie innovative legate ai droni ed affiancate a professionalità ed esperienza in campo ambientale e geologico. Ad esempio per monitorare i dissesti idro-geologici o per fornire un’applicazione per migliorare l’agricoltura nelle zone più impervie del nostro territorio.

img_5429

I professionisti che ad oggi operano nel campo dei droni non sono geologi o agronomi e viene fatto un uso generico che non soddisfa i requisiti delle esigenze piu’ specifiche. L’innovazione consiste quindi nel portare la tecnologia delle analisi termografiche multispettrali e modellizzazione 3D agli studi professionali ed alle PMI che operano nel settore ambientale geologico o agricolo. Il tutto con costi sostenibili e competenza del servizio.

Ma la normativa al momento non aiuta e tra gli obiettivi condivisi con gli advisor ci sarebbe quello di trovare la soluzione per consentire la diffusione di questa tecnologia, ad es. i droni in controllo automatico totale, questo e’ il futuro.

Ad oggi sono state individuate due applicazioni principali: quella in domino geologico che va dalla raccolta dei dati fino al pacchetto applicativo per il modeling 3D, e quella in dominio agronomico (applicazione agraria), in cui dopo la raccolta del dato si passa la mano all’esperto agronomo.

drone-geo
©Microgeo

Tra le esperienze piu’ significative, che avrebbe potuto essere affrontata con l’uso del drone: quella con il comune di Serra Riccò e Sant’Olcese per il rilevamento delle terre incolte, dell’estensione del bosco, e la localizzazione dei dissesti che e’ un problema rilevante per le valli dell’entroterra genovese.

Nell’entroterra di Levanto, con la cooperativa Officine del Levante che lavora con il comune, collaborano su diversi progetti:
– Recupero delle terre incolte rapportandosi con aziende agricole,
– Alternanza scuola lavoro con il Liceo Pacinotti di Levanto su educazione ambientale ed utilizzo di tecnologie innovative,
– Prevenzione al dissesto idrogeologico.

Il mercato e’ giovane, le opportunita’ sembrano esserci: si prevede di poter consolidare partnership per sperimentare, mentre il lavoro operativo potrebbe essere sub-appaltato, ad es. tramite consorzi che condividono mezzi e competenze procedure operative, normative e autorizzazioni. Questo consentirebbe di scalare e allo stesso tempo non dipendere dalle criticita’ in tema di certificazioni e sicurezza dei servizi offerti.

Sembra che l’agricoltura sia il settore preferito per il futuro di Drone-Geo. E’ visto come quello con le opportunita’ migliori di innovazione e sviluppo, ad es integrazione con i sensori a terra, trasporto fertilizzanti in ambiente difficile come quello ligure o quello alpino. Altre opportunita’ includono la prevenzione degli incendi con l’analisi del grado di umidita’ delle piante per individuare le zone verdi piu’ secche. Oppure la gestione delle alluvioni, che richiede di lavorare con la Protezione Civile.

©DronEzine
©DronEzine

La differenziazioni rispetto a chi lavora sui droni e’ la competenza specifica in campo geologico ed ambientale, in modo da arrivare a creare SW specifici per soluzioni mirate come il riporto ed analisi dei dati fotocromatici, o le competenze per l’utilizzo di applicativi di terze parti come Pix4D mapper.

Infine il marketing con l’idea di promuovere l’iniziativa con eventi / serate ad hoc per raccontare i progetti svolti. Su questo aspetto entra in gioco il piano di comunicazione a cura di FILSE per la presentazione verso gli organismi della regione, gli enti locali ed i comuni.

Gli advisor

Durante lo svolgimento del Pint of Talent abbiamo focalizzato l’attenzione allo scopo di esplorare le opportunita’ di match per Drone-Geo. Per le caratteristiche dei punti in discussione che abbiamo previsto, e’ stato coinvolto un team di advisor con le competenze appropriate in materia di droni, in modo da coprire al meglio le relative tecnologie, i possibili campi applicativi, le normative di utilizzo e sicurezza e la questione della protezione di brevetto per vantaggio competitivo o per favorire eventuali partnership future.

dsc07477
Il team di advisor: Giada Totaro, Lorenzo Marcenaro, Mauro Traxino e Giovanni Bottino.

 

  • Mauro Traxino presidente RoboFriends e direttore ente di formazione accreditato presso Regione Liguria Coop&GO, con esperienza in settore di formazione per l’impresa edilizia, vanta collaborazione universitaria con dipartimento DITEN, ed iniziativa di educazione digitale per ragazzi in area meccatronica, robotica ed aeroclub.
  • Giovanni Bottino è Socio Fondatore di ARBO srl , studio di Consulenza in Proprietà Industriale, insieme a Andrea Arecco.  ARBO supporta PMI e startup nell’acquisire, gestire e far fruttare i diritti di proprietà intellettuale, con particolare focus nella tutela delle idee innovative in materia di digitalizzazione. ARBO e’ partner di SmartCup Liguria.
  • Lorenzo Marcenaro e Giada Totaro co-founders di Luminous Bees che e’ una nascente startup vincitrice del bando StartCup Università di Genova e premio speciale Innovation Hub – Fondazione ricerca e imprenditorialità, dedicata alla produzione di spettacoli interattivi esibiti nello spazio aereo
    con l’uso di stormi di micro aerial robots. Lorenzo, laureando in Scienze della Comunicazione, insieme a prof. Gianni Vercelli, ed a Giorgio Rinolfi da sette anni sviluppano tecnologie UAV presso il Dipartimento Dibris Unige; al momento e’ impegnato negli aspetti normativi e di certificazione. Giada invece e’ l’artista transdisciplinare esploratrice dell’opera aperta e partecipata attraverso i media digitali; si occupa dello sviluppo dei sistemi di micro aerial robots, e partecipa allo studio del comportamento animale degli stormi per la realizzazione di spettacoli altamenti interattivi. Il coronamento del duro lavoro e’ il primo prototipo della piattaforma LuminousBees: uno sciame di micro droni, che permetterá agli artisti di tutte le discipline di esprimersi nello spazio aereo attraverso luci, suoni e interazioni.

A completamento del resoconto una menzione riguardo a FILSE, che ha messo a disposizione per l’incontro i  locali del B.I.C. Liguria, ed ha partecipato attivamente alla discussione con Valeria Rainisio, responsabile della Comunicazione e Progetti Europei, dsc07465testimoniando l’impegno dell’azienda nell’organizzazione di iniziative di supporto allo sviluppo imprenditoriale in Liguria, e ricordando il programma di Start & Growth a cui partecipa a pieno titolo Drone-Geo.

 

I “needs”

Per buona parte dell’incontro con la coppia di geologi di Drone-Geo ci siamo focalizzati per identificare quale potrebbe essere il passo successivo nel futuro immediato per concretizzare le buone idee e passare alla fase operativa. Le competenze degli advisor presenti hanno contribuito a mettere sul tavolo diversi suggerimenti e proposte. Importante rimane l’aspetto strategico di posizionare correttamente Drone-Geo nella catena del valore verso i potenziali clienti. Questo anche in considerazione del fatto che pur trattandosi di tecnologia disponibile e condivisa, la sua applicazione in termini di configurazione di servizio e dominio applicativo diventa il fattore distintivo in un mercato tutto da sviluppare, anche in funzione di una normativa ancora non adeguata.

Con queste considerazioni in mente, da parte di TalenTour e’ confermata la valutazione delle potenzialità di crescita, e procederemo nell’organizzare il matching di conseguenza.

Per conoscere come e quando, vi rimandiamo alla prossima puntata!

Giancarlo Gaimari, Pier Luigi Polvanesi

dsc07478
Da sinistra: Marcello Morchio e Pier Luigi Polvanesi (TalenTour), Valeria Rainisio, (FILSE), Giada Totaro (Luminous Bees), Andrea Sola e Andrea Zuccarelli (Drone-Geo), Giancarlo Gaimari (TalenTour), Lorenzo Marcenaro (Luminous Bees), Mauro Traxino (RoboFriends) Giovanni Bottino (ARBO).

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *