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GENOVA, CAPITALE DELLA ROBOTICA

Dopo un anno di successi, a dicembre TalenTour torna nel luogo dove ha iniziato le proprie attività: l’Istituto Italiano di Tecnologia

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Per festeggiare l’evento abbiamo contattato i migliori talenti della robotica presenti a Genova:

Giorgio MettaGiorgio Metta, direttore del dipartimento IIT “iCub Facility”, dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub (iCub è un “cucciolo umano” di robot, un progetto partito nel 2003 per studiare i meccanismi della cognizione umana). Autore di oltre 200 pubblicazioni, è anche professore di Robotica Cognitiva all’Università di Plymouth (UK). Le sue attività di ricerca riguardano la robotica bioinspirata, con particolare attenzione verso lo studio e la realizzazione di sistemi artificiali dotati di capacità di apprendimento automatico.

Giulio SandiniGiulio Sandini, direttore presso l’IIT del dipartimento “Robotics, Brain and Cognitive Sciences” (RBCS) e docente di Bioingegneria all’Università di Genova. Autore di oltre 300 saggi e di cinque brevetti internazionali, svolge attività di ricerca nel campo della visione biologica e artificiale, delle neuroscienze computazionali e cognitive e della robotica, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi neurali del coordinamento senso-motorio umano e dello sviluppo cognitivo, sia da una prospettiva biologica che artificiale.

Alessandra SciuttiAlessandra Sciutti, ricercatrice del dipartimento RBCS presso l’IIT, focalizzata sul controllo motorio, sull’integrazione sensomotoria e sull’interazione uomo-robot, in collaborazione con un gruppo multidisciplinare (esperti di robotica, psicologi, neuroscienziati).
Ha lavorato presso il Laboratorio di Robotica dell’Istituto di Riabilitazione di Chicago e presso il Laboratorio di Robotica emergente dell’Università di Osaka.

Con loro TalenTour ha studiato una proposta interessantissima per qualsiasi esperto e appassionato di robotica.

In data 2 e 3 dicembre sarà possibile partecipare alla conferenza di CODEFROR che si terrà presso l’IIT in Via Morego 30, Genova.

La partecipazione al workshop è gratuita, ma richiede una registrazione per scopi organizzativi.

Il programma dettagliato e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito web del laboratorio: https://www.codefror.eu/events.

La scadenza per la presentazione della registrazione e dell’abstract è il 25 novembre.

L’evento è organizzato congiuntamente dal progetto europeo CODEFROR (COgnitive Development for Friendly RObots and Rehabilitation), di cui è responsabile Alessandra Sciutti, e il “JSPS  Core to Core program: Competitive Partnership on Cognitive Neuroscience Robotics”.

CODEFROR è un progetto europeo nell’ambito del “International Research Staff Exchange Scheme” (FP7-MSCA-PIRSES-2013-612555), che indaga gli aspetti dello sviluppo cognitivo umano con il duplice obiettivo di sviluppare robot capaci di interagire con gli esseri umani in un modo amichevole e di progettare e testare i protocolli per la riabilitazione dei bambini disabili.
I partner del progetto sono l’Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Bielefeld in Germania, Osaka e Tokyo in Giappone.
La pagina web del progetto è: https://www.codefror.eu/.

Il programma del workshop è costituito da due giorni di presentazioni da parte di relatori invitati che vanno dalla robotica cognitiva alla cognizione umana, dalla interazione uomo-robot, alla riabilitazione robotica e sensoriale, dalla robotica chirurgica alle neuroscienze computazionali.
Tra gli speaker: Minoru Asada, Yukie Nagai and Takashi Fujikado (Osaka University), Jochen Steil and Friederike Eyssel  (Bielefeld University), Rajesh Rao, (University of Washington), Gabriel Baud-Bovy, Cristina Becchio, Fabio Benfenati,  Luca Brayda, Leonardo De Mattos, Monica Gori, Hagen Leman, Pietro Morasso, Giulio Sandini (IIT).

 

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Qualche giorno fa TalenTour ha avuto anche l’opportunità di incontrare Giorgio Metta in un Pint of Talent, che  è stato l’occasione per capire meglio come è organizzato l’iCub Facility e quali sono i risultati di questo laboratorio che tutto il mondo ci invidia.

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Giorgio ci ha spiegato che oggi l’applicazione della robotica nel quotidiano è diventata una realtà consolidata, traguardo che sarebbe stato totalmente impensabile trent’anni fa.

Il principale scopo per cui sono nati i robot è quello di aiutare le persone anziane nello svolgere compiti facilitando la vita di tutti i giorni.

Giorgio è convinto che le potenzialità siano tantissime e che un futuro in cui le persone saranno affiancate da robot non è così lontano.

Per chi non lo conoscesse ancora, iCub è un robot androide costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.
Alto 104 cm e pesante 22 kg, la sua estetica e le sue funzionalità ricordano quelle di un bambino di circa quattro anni.
Il robot umanoide iCub sta imparando a stare in piedi e a mantenere l’equilibrio anche nell’interazione fisica con le persone.

Grazie alla pelle artificiale che gli permette di avere 4000 punti sensibili su tutto il corpo, iCub è in grado di misurare in ogni istante i contatti e le forze che riceve dall’esterno, rispondendo con movimenti adeguati a mantenere l’equilibrio. Queste nuove capacità saranno utili quando, nel prossimo futuro, iCub coabiterà con l’uomo negli ambienti domestici e dovrà muoversi in maniera sicura per sé e per gli altri. Infatti, non cadrà se sarà urtato e potrà interagire con gli uomini anche solo attraverso il corpo e il tatto.

 

Durante il Pint of Talent Giorgio ci ha spiegato che iCub è pronto a crescere e a cambiare aspetto: avrà lo stesso volto della versione vecchia, ma sarà più robusto e più alto, sarà alimentato a batteria e perciò potrà muoversi liberamente nei laboratori, ma soprattutto non sarà più solo perchè potrà collegarsi con il cloud attraverso la rete wireless, e avrà funzioni simili a quelle di uno smartphone per assistere chi ne ha bisogno 24 ore su 24.

Grazie a TalenTour questa meraviglia tecnologica potrà essere vista in IIT a fine dicembre.

Infatti venerdi 18 dicembre sarà organizzato uno special tour presso i laboratori iCub Facility e RBCS di IIT.

Presto la pagina di registrazione sarà disponibile sul nostro sito.

Al Pint of Talent con Giorgio ha partecipato anche Matteo Luzzi, studente di ingegneria meccanica a Genova e portavoce di tutti i suoi colleghi di corso.

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La sua presenza  e le sue indicazioni sono servite ad organizzare al meglio la visita, facendone un evento essenziale per la formazione di studenti universitari.

TalenTour vi aspetta alla visita in IIT a dicembre.

 

Giancarlo Gaimari

 

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