Beeco Farm & TalenTour

Innovazione ed AG-tech – L’eccellenza europea nasce in Maremma

Questo 2016 non finisce di stupire: ecco un altro incontro pieno di interessanti opportunità da sviluppare nel 2017. Incontriamo Luigi Galimberti, imprenditore seriale se mai ne abbiamo incontrato uno. In un campo complesso come la Tecnologia Agricola (AG-Tech) i problemi possono essere infiniti ma sentire parlare una persona che in ogni problema vede cento opportunità, ti convince che tutto è possibile!

TalenTour e BeeCo Farm
Marcello Morchio (TalenTour) Luigi Galimberti (BeeCo Farm, Sfera), Giancarlo Gaimari (TalenTour)

Diventare il principale incubatore / acceleratore in campo AG-Tech in Europa

La visione di Luigi per l’evoluzione di BeeCo Farm è molto chiara: focalizzare l’attività di innovazione nel settore agricolo, coltivando processi e competenze che rendano sostenibile e redditizio un settore che sembra ormai strangolato da una filiera troppo onerosa. La crescita che Luigi vuole stimolare coinvolge principalmente le persone, infatti i progetti che saranno incubati ed accelerati nella nascente struttura di Follonica, saranno selezionati in base alle caratteristiche dei team per essere poi accompagnati a  sviluppare non solo l’idea ma soprattutto la capacità di eseguire con successo. Service design, just in time, miglioramento continuo, principi lean: concetti ormai ridotti a buzzword nell’industria, trovano una fonte inesauribile di opportunità per chi è in grado di unire i puntini tra problemi, competenze e mercato.

Settori di attività BeeCo Farm
Settori di attività BeeCo Farm

Sfera: produrre meglio con meno

Sfera - TalenTour

Il primo progetto nel processo di incubazione di BeeCo Farm è Sfera,  la serra che si propone di raggiungere la sostenibilità economica ed ambientale con prodotti di qualità. Di questo progetto e dei fondi che ha già raccolto si è parlato recentemente sia su testate dedicate all’innovazione, come EconomyUp, sia sulla stampa specializzata come L’Informatore Agrario.

Ma non è la tecnologia quello che ci colpisce, nonostante i titoli dei giornali: il risultato si raggiunge prima di tutto con una intelligente revisione del processo e del business model.

Semplicemente l’ortaggio perfetto

L’immagine che ci portiamo a casa dopo aver parlato con Luigi di questo progetto stimola il nostro appetito più di qualunque infrastruttura tecnologica: una fetta di pane tostato con un meraviglioso pomodoro schiacciato sopra, condito da appena un filo d’olio. Un pomodoro coltivato localmente, che costa poco più di quello che troviamo oggi al supermercato ma che recuperi il gusto ed il profumo che tutti cerchiamo inutilmente annusando tra i prodotti importati, modificati per non marcire mai e resistere a lunghi viaggi, ma senza gusto e tutta buccia. Ancor più saporito perché prodotto nel rispetto del lavoro delle persone, delle risorse idriche ed energetiche e con ZERO residui chimici.

Confesso che è la cosa più avveniristica che ho sentito quest’anno!

Un 2017 rigoglioso!

Ecco quindi l’augurio che facciamo a Luigi ed alle sue iniziative, con il deciso proposito di collaborare a questo successo anche  come TalenTour!

A voi interessa? State in ascolto, e diteci che ne pensate, nei commenti sul blog, sui social o contattandoci direttamente.

 

 

 

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