Neuron Guard TalenTour

Neuron Guard – fermare il tempo per salvare vite

Ogni sette secondi nel mondo una persona viene colpita da un grave danno cerebrale. Salvare quelle vite è la missione di una startup basata a Modena che sta già facendosi conoscere in giro per il mondo: Neuron Guard.

Neuron Guard Logo

 

In situazioni di rischio di danno cerebrale acuto, dovute ad arresto cardiaco, ictus o trauma grave,  esiste una possibilità di salvare le delicate cellule neuronali:  congelare il tempo.

Sembra solo uno slogan ma la proposta di Enrico Giuliani e Mary Franzese come tutte le buone idee unisce concetti molto semplici: intervenire con la tecnica di raffreddare il sangue del paziente sotto i 37ºC ed intervenire subito.

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Mary Franzese ed Enrico Giuliani con il prototipo di Neuron Guard

Il prodotto che Neuron Guard ha sviluppato  è essenzialmente un collare monouso, in grado di raffreddare il sangue che passa dal collo per andare al cervello e farlo nel modo più rapido ed efficace grazie ad una rete di sensori collegata ad un processore di controllo. Il sistema è semplice e maneggevole e l’obiettivo è fornirne uno per ogni singola ambulanza o postazione di emergenza. In questo modo si potrà  intervenire subito sul paziente e salvare il tempo prezioso che invece ora si spreca con il tempo di trasporto fino ad un centro di trattamento equipaggiato con le tecnologie odierne.

Ad oggi, Neuron Guard ha raccolto la somma complessiva di 1 milione di euro, frutto di un investimento iniziale da parte dei fondatori. a cui si è unito il Bando Start Up Innovative Regione Emilia Romagna 2013 e l’ingresso di nuovi soci investitori italiani,  in parte privati e in parte istituzionali. I capitali raccolti finanzieranno le prossime fasi, legate anche a due importanti partnership internazionali: la prima, per lo sviluppo e la produzione dei primi dispositivi con TWI Ltd,  azienda inglese leader nello sviluppo per terzi di prodotti innovativi e dispositivi medici; la seconda, per lo studio pilota sui primi pazienti con l’Università di Cambridge.

Oltre all’aspetto della terapia di emergenza Enrico e Mary hanno altri progetti, legati alla possibilità di collezionare ed elaborare i dati che vengono generati durante l’uso del prodotto. Anche solo l’aspetto di posizione e tempo, se collezionati in modo capillare su un campione rilevante di casi sarebbero già di grande rilevanza statistica, ma pensando anche ai dati biomedicali dei sensori, correlati all’evoluzione di ogni singolo caso ci si rende conto della ulteriore possibilità di salvare vite integrando Neuron Guard con tecnologie di Data Analytics.

Ph© Baracchi-Campanini
Ph© Baracchi-Campanini

La storia di Neuron Guard è interessante sotto molti aspetti e potete approfondirli con le risorse in fondo al post. Ne menziono qui solo due che mi hanno colpito:

  • Una startup innovativa ha bisogno di un insieme di competenze molto vario. Un medico che ha una idea innovativa avrà bisogno di un team che si occupi degli aspetti tecnologici e degli aspetti di economia e marketing. La cosa non è così scontata se si pensa agli “one man show” che invece spesso vengono allestiti dai tecnologi che pensano di avere in una sola persona tutte le risposte.
  • Mary ed Enrico hanno avuto modo di viaggiare e distinguersi in competizioni internazionali (primo posto all’Intel Global Challenge 2014, categoria  Internet of Things Hardwaree secondo posto all’Intel Business Challenge Europe), ma hanno trovato nella loro Modena la loro Silicon Valley.  Il polo biomedicale di Mirandola infatti è il primo a livello europeo e secondo a livello mondiale, in un ecosistema che riesce a favorire lo sviluppo della loro creatura senza spostare altrove l’attività. Questo è un insegnamento che ogni distretto con ambizione tecnologica deve recepire.

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Avremo l’occasione di incontrare Enrico e Mary al Life Tech Forum, nazionale sulle tecnologie della vita che si svolgerà a Genova il 6 e 7 aprile 2016. In quel contesto oltre a Neuron Guard avremo la possibilità di conoscere altre startup ed operatori del settore Bio Tech e Life Tech di ogni dimensione e ci sarà modo di scoprire le molte sfide ed opportunità che offre un settore così importante sotto l’aspetto sociale ed economico.

CTI LiguriaCome TalenTour saremo fisicamente presenti il giorno 7, in particolare in occasione della consegna del premio Perotto Zucca, a cura del CTI Liguria.

Marcello Morchio

Di seguito alcuni video e documenti per approfondire la conoscenza di Neuron Guard:

 

pdfLife Tech Forum – Aprile 2016

 

pdfNeuron Guard – One page_Mar2016

 

NG Deck

Neuron Guard deckLD – 10Marzo2016

 

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