Plantaciones del Norte

Plantaciones Del Norte, Dominican Republic

L’innovazione e la passione per la qualità non sono esclusive dell’industria di alta tecnologia. Nell’estate del 2013 ho avuto modo di visitare le piantagioni e le stazioni di impaccamento di banane delle Plantaciones del Norte, a Mao, nel nord della Repubblica Domenicana, guidato dal responsabile della Produzione, Marino Trastullo.

La storia di Marino è la storia di un Italiano (un Genovese, a dirla tutta!), che ha costruito la sua vita e la sua famiglia  spostandosi nel mondo seguendo le opportunità ed i rischi legati allavoro nelle piantagioni. Dal Costarica, al Camerun, alla Turchia, il Guatemala e la Repubblica Domenicana (e sicuramente dimentico qualche passaggio), spostando casa e famiglia coltivando la propria passione nel senso più letterale del termine.

Marino ci ha mostrato la vita delle piantagioni: il ciclo di vita della pianta della banana (che è un’erba, sia chiaro, non un albero!), il tracciamento dei caschi di frutta dal germoglio alla maturazione, con un processo di qualità accurato e sorprendentemente tecnologico, fino alla raccolta e l’impaccamento. La frutta impaccata raggiunge il porto di Monte Christi per essere infine caricato e consegnato ai clienti, principalmente catene di supermercati europei,  dopo settimane di navigazione. La giornata  comincia in ufficio, con il controllo della situazione meteo, fondamentale per prepararsi agli uragani ed a minimizzarne il danno ed il disbrigo delle pratiche amministrative e commerciali. Ma la parte sedentaria è minima perchè la produzione si fa fuori, nelle piantagioni: “Un vero Bananero non sta in ufficio tutto il giorno: bisogna camminare le piantagioni“, esaminare i canali di irrigazione, periodicameni allagati, le stazioni di pompaggio e soprattutto incontrare le squadre dei lavoratori, con i quali si stabilisce un rapporto di fiducia basato sulla competenza e sull’impegno. Suona familiare?

Anche in un campo apparentemente consolidato come l’agronomia c’è impegno per l’innovazione, ed è una necessità dettata dal bisogno di restare competitivi, visto che ci si confronta con i titani della frutta come la Del Monte o la Dole. La competizione si gioca sulla qualità e sull’impegno di fornire ai propri clienti un prodotto certificato biologico ma adeguato ai requisiti rigorosi di ogni cliente. Le banane non sono uguali per tutti: i tedeschi le vogliono grandi, enormi, mentre in sud Europa, in Spagna o in Italia si accettano anche dimensioni medie. Ed ogni paese ha le sue preferenze in termini di curvatura e calibro, in aggiunta agli standard internazionali. Nonostante si tratti di frutta biologica l’aspetto deve essere perfetto: non sono accettabili più di tante macchie, la dimensione della mano (il grappolo) è stabilita rigorosamente come anche l’angolo del taglio della mano stessa.

Per ottenere l’eccellenza mantenendo i costi competitivi servono delle idee, e le idee in questo caso consistono del produrre internamenamente all’azienda stessa l’humus biologico per rendere la terra delle piantagioni fertile e ridurre i parassiti. La produzione dell’humus è una industria nell’industria, basata sulla raccolta dl materiale vegetale di scarto, la triturazione e la fermentazione. Girare per l’impianto di produzione dell’humus con Marino, è come girare con un enologo tra le botti di una cantina: la spiegazione delle caratteristiche organolettiche di ogni particolare contenitore di materiale va persa nell’ignoranza degli ascoltatori: quello che resta è la passione e l’orgoglio di avere introdotto una tecnica nuova, che presto porterà le piantagioni anche a vendere questo prodotto ad altre aziende di produzione, una volta soddisfatto il fabbisogno interno. La foto di Marino che annusa orgoglioso il contenuto di una tanica di materiale semiliquido e con evidenti isolotti di muffa è l’emblema di questa passione.

La visita qui descritta è stata un evento straordinario, non ci sono visite organizzate regolarmente dalle Plantaciones Del Norte, ma Marino è felice di accompagnare eventuali interessati. Potete contattarlo tramite TalenTour, commentando questo post.

 

4 thoughts on “Plantaciones Del Norte, Dominican Republic”

  1. I LIKE WHAT I SEE. The bananas look clean and wonderful, free from any spot or scratches etc. The overall cosmetic appearance is excellent. I wish I were part of the team to produce such top quality bananas. My contract with the former CDC/Del Monte banana plantation in Cameroon has just ended as Research Manager following 22 years of service in the plantation. It is my wish that Del Norte hires me to be a part of this great production.

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