immagine

Smart wall per le città del futuro

Genova, 16 Aprile 2018

Il settore e’ quello della Smart City, dove la tecnologia innovativa si intreccia con temi quali la rivoluzione verde, i piani strategici per un rinnovamento dell’edilizia, mobilità, agricoltura urbana ed illuminazione pubblica. Si progetta l’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni. Ma la vera rivoluzione digitale iper-connessa è solo all’inizio. Dalla gestione ottimizzata delle risorse all’amministrazione intelligente e autonoma dei sistemi hi-tech, l’innovazione e’ in fermento. Ne abbiamo abbastanza per immaginare che le nostre città tra una quindicina d’anni saranno decisamente diverse da quelle che conosciamo oggi.

L’occasione per occuparci di questi temi ci e’ venuta con Il premio TalenTour per l’XI Premio Best Practices per l’Innovazione 2017 di cui qui facciamo un resoconto del completamento della sua fase esecutiva. In due incontri distinti abbiamo dato seguito alla fase di match-making per Graffiti For Smart City,  che a Salerno aveva presentato il proprio progetto in ambito ICT per la categoria startup. Ed in base ai riscontri ricevuti, possiamo registrare la grande soddisfazione delle parti convolte.

Cominciamo con l’intervista rilasciata da TalenTour al Premio BP:

 

Il progetto

Il progetto Graffiti For Smart City si contraddistingue per l’originalita’ dell’abbinamento delle competenze tecnologiche in mano alle due realta’ imprenditoriali da cui scaturisce il progetto. Da un lato la specializzazione nella produzione di bio-piastrelle – mattonelle in resina facili da applicare su ogni superficie e leggerissime. Dall’altro la componente informatica per la realizzazione di un software con tanto di brevetto internazionale con cui e’ stato creato un dispositivo connesso da nascondere dietro alle pareti. Questo mix ha consentito di ideare mosaici intelligenti sotto forma di “smart wall” basati su sensori ed intelligenza artificiale per progetti di riqualificazione di spazi urbani in disuso.

Quando arte e tecnologia si incontrano

Si tratta a tutti gli effetti di una applicazione IoT pronta a sfruttare i vantaggi del 5G per dare vita agli edifici. E gli utilizzi sono i più vari, all’interno o all’esterno. Ci stiamo proiettando passo dopo passo nelle citta’ del futuro, e nemmeno tanto lontano.

Dai graffiti della preistoria, a quelli piu’ recenti per esprimere forme di protesta, fino all’evoluzione moderna come street art digitale e smartwall:

La riqualificazione artistica e digitale degli spazi urbani abbandonati nelle periferie, un progetto che intende contaminare le città di tutto il mondo collegando le opere di grandi artisti del mosaico con la tecnologia smart. La startup innovativa impegnata in Norvegia per presentare la propira idea presso i comuni di Oslo, Bergen e l’Associazione nazionale degli Architetti Norvegesi:

Graffiti for Smart City: la start up innovativa materana presenta il suo progetto in Norvegia

Considerazioni interessanti a proposito del tema “come cambia il graffito nel XXI secolo, come utilizzare la tecnologia e l’innovazione in un settore, quello del graffito che si perde nella notte dei tempi”:

In Italia, il Corriere della Sera ha rimbalzato l’interesse suscitato al CES 2018 in occasione di un resoconto delle  delegazione di 44 giovani aziende e gli altri casi di eccellenza italiana alla fiera dell’elettronica di consumo di Las Vegas:

Graffiti for smart city, arte e tecnologia s’incontrano

Verso l’Asia con Invest HK

Il primo incontro che abbiamo organizzato il 6 Aprile per GFSC e’ stato con Invest HK, che e’ un’ente governativo di HongKong con presenza internazionale inteso a creare opportunita’ di affari grazie alle molte opportunità che il mercato offre in oriente. Con i suoi servizi sono in grado di fornire un sostegno per ogni fase strategica di sviluppo del business.

GFSC è molto interessata al mercato asiatico, dopo aver già investito con presenza diretta in quello nord-americano. Grazie al contatto di Invest HK ci e’ sembrato di poter offrire le opportunita’ per nuovi progetti di espansione.

Sono 3 i filoni di azione che Armando Antonini (di Invest HK) ha presentato riguardo l’agenzia governativa per cui lavora:

– supporto ed agevolazione all’inserimento degli imprenditori italiani in qualsiasi settore di affari sulla piazza di HongKong e piu’ in generale in Cina;

– coordinamento all’elaborazione di un business plan ed all’adempimento delle formalita’ per la creazione, installazione ed avvio della nuova societa’ ad HongKong; in meno di una settimana si riesce ad attivare l’azienda ed essere operativi

– divulgazione di materiale di presenzaione tramite newsletter/web/brochure presso i canali di marketing e business in funzione del settore di interesse dell’azienda

Domenico Colucci (Co-Founder di GFSC) ha descritto il concetto di smart wall proposto per il recupero del degrado urbano, prodotto che ha destato molto interesse in Antonini.  La citta’ di Hong Kong è infatti interessata alla riqualificazione urbana anche in ottica advertising, ad esempio riguardo la necessità di soluzioni per recuperare i tazebao alle uscite dei metro.

A testimonianza della concretezza del primo contatto via skype, riportiamo l’intento di GFSC e Invest HK di incontrarsi presto a Milano attorno ad un tavolo per gettare le basi di possibili progetti in oriente.

Incontro con ETT

A seguire abbiamo organizzato una call per mettere in contatto GFSC con ETT, con vasta esperienza nell’applicazione di tecnologie innovative quali Mixed Reality (AR VR) e Digital Signage, e nell’ideazione di soluzioni di tipo esperienze immersive e di trasformazione sensoriale. Il target principale sono i musei, grazie alla multidecennale eseprienza, ma grazie agli skillset sviluppati le loro soluzioni si estendono anche alle corporate, ai retail ed agli spazi pubblici in genere.

Domenico Colucci (per GFSC) e Giorgio Genta (in rappresentanza di ETT) hanno descritto le rispettive attività al fine di trovare un punto di incontro nello sviluppo della discussione.  L’interesse si e’ focalizzato soprattutto riguardo le esperienze in ambito museografico. Ricco e’ il curriculum di ETT in tal senso, come si puo’ evincere dall’ampia panoramica offerta dal loro sito riguardo l’ideazione e sviluppo delle soluzioni nel campo della people experience nei settori della creativita’ e della communicazione.

Per GFSC l’intersezione con il settore di interesse di ETT e’ l’esperienza fatta con applicazioni in campo museografico, in primo luogo per l’esposizione Mostra L’ara com’era a Roma.

Approfondendo la discussione si e’ evidenziata una potenziale complementarità tra la competenza di GFSC nel campo dei dispositivi digitali tipo sensori nei confronti della compentenza di ETT riguardo l’acquisizione dati. A tal proposito, il riferimento di rilievo per ETT e’ il Progetto EMODnet.

In attinenza al tema dell’urbanistica Giorgio Genta ha anche riferito di quanto e’ emerso in sede di valutazioni sviluppate con un cliente a proposito della progettazione social housing.

A seguito di questo pirmo contatto, si e’ stabilito l’accordo tra ETT e GFSC di incontrarsi a Genova per ulteriori sviluppi.

Con questi due incontri a favore di Graffiti For Smart City che hanno fatto seguito a quelli per Credimi S.p.A. (per riferimento FINTECH E DATA ANALYTICS – DOPPIO MATCHMAKING PER CREDIMI), riteniamo di aver creato ulteriori basi per lo sviluppo di idee ed opportunita’ in aggiunta a quanto gia’ emerso direttamente dalla vetrina dell’evento XI Premio Best Practices per l’Innovazione 2017

Arrivederci all’anno prossimo …

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *