Archivio: allevamento

Boote ovvero Allevamento 4.0

Quando pensiamo a tecnologie quali IoT,  Blockchain, BigData ed AI ci viene subito in mente l’industria o la finanza, ma la loro versatilità è tale che possono essere applicate e portare benefici anche a settori tradizionali, che hanno accompagnato l’uomo dalla preistoria ai giorni nostri, come l’allevamento.

E’ quello che ha fatto BOOTE, e lo ha fatto così bene da meritarsi il  Premio Speciale TalenTour alla XII edizione del premio BEST PRACTICES per l’Innovazione, organizzato da Confindustria Salerno il 6-7 dicembre 2018.

Il Premio Speciale TalenTour, da sempre finalizzato alla promozione e al matchmaking del vincitore, sia a livello nazionale sia a livello internazionale, nel caso di Boote Srl è consistito:

– nella partecipazione ad un incontro con una multinazionale giapponese molto attenta e interessata a soluzioni IoT;

– nella possibilità di conoscere l’ecosistema tecnologico e le aziende liguri, presentando il proprio prodotto all’evento CoffeeTech del 29 Marzo organizzato da Confindustria Genova.

Ma parliamo ora di BOOTE e del suo prodotto.

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Boote è una startup lucana che prende il suo nome dalla costellazione del mandriano (o Bootes in latino); è stata fondata nel Febbraio 2018 da Giovanni Pergola e Antonio Pessolani che assieme a Antonio Possidente e Ivan Cavallo rappresentano le “stelle” di questa costellazione.che si prefigge di supportare con strumenti tecnologici e innovativi l’allevamento al pascolo libero.

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La mission di Boote è di supportare con strumenti tecnologici e innovativi l’allevamento al pascolo libero.

Il pascolo libero rispetto all’allevamento in stalla ha indubbi vantaggi in termini di qualità della vita dell’animale che si traducono in termini di qualità dei prodotti da essi derivati (latte e carne) che finiscono sulle nostre tavole.

Boote attraverso la sua soluzione IoT e Blockchain si prefigge due obiettivi: abbassare i costi dell’allevamento al pascolo avvicinandoli a quelli dell’allevamento in stalla e certificare la filiera perché il consumatore finale sappia veramente cosa troverà nel suo piatto.

Questa breve animazione ci dà un’idea delle problematiche da affrontare per semplificare la gestione di una mandria al pascolo e della soluzione proposta da Boote.

Boote ha sviluppato una complessa piattaforma informatica/elettronica composta da un sistema informatico centrale e da un device hardware (Boote collar).

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Il collare intelligente (Boote Collar) monitora in tempo reale tutte le attività del bovino ed alcuni suoi parametri vitali. I dati vengono raccolti e inviati ad una piattaforma informatica altamente tecnologica che li elabora e li interconnette,  tramite tecniche di AI, ad ulteriori basi di dati quali ad esempio quelle delle colture arboree presenti, del meteo localizzato, di attività umane che possono interferire con l’allevamento, ecc.
I dati così elaborati rilevano la posizione lo stato di salute degli animali ed indicazione di potenziali pericoli fornendo all’allevatore indicazione sui comportamenti da adottare, analisi predittive ed informazioni per migliorare ed ottimizzare il suo lavoro sollevandolo dalla necessità di seguire in maniera continuativa la mandria.

In conclusione i dati raccolti relativi allo stato di salute delle mucche e alla qualità dell’ambiente dove effettivamente vive il bovino forniranno informazioni utili a garantire, tramite la food Blockchain creata, la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti carne e latte.

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Boote per lo sviluppo della sua piattaforma che ha battezzato “Mandriano 4.0” si avvale della collaborazione di associazioni di categoria quali Coldiretti Basilicata ed è fortemente interessata a sviluppi commerciali con aziende che già si occupano di zootecnia per ampliare i canali di vendita e distribuzione del sistema.

Boote ha anche interessi a costituire e consolidare rapporti commerciali con fornitori dei componenti del sistema e cioè, dei circuiti integrati, della connettività (gestori fonia e dati), dei pannelli fotovoltaici e delle batterie nonché dei servizi cloud e della stampa 3d dei Boote collar

Boote ha presentato il suo prodotto a Startup Basilicata, Potenza il 27 settembre 2018,  a SMAU Milano 23-24-25 Ottobre 2018 e alla XII edizione del premio BEST PRACTICES per l’Innovazione, Salerno il 6-7 dicembre 2018, riscuotendo  grande interesse dei presenti, incluso il nostro, che abbiamo deciso di assegnarle il Premio Speciale TalenTour come migliore Startup.

 

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Di fronte a questa bella realtà, noi di Talentour non possiamo fare altro che i nostri migliori auguri per un rapido approdo di Mandriano 4.0 sul mercato.