Archivio: Fluid Smart Grid

Smart Cup Liguria: La difficile scelta tra i talenti Liguri

 

Un importante evento di innovazione in Liguria, raccontato da un inviato molto speciale: uno dei giurati  che hanno avuto il difficile compito di decidere quali idee premiare!


Foto CV Bella_1Matteo Aragone: è coordinatore scientifico di Genova 2021 e Presidente di Alumni Isict. Dopo aver conseguito una doppia laurea tra Università di Genova e Télécom ParisTech e aver trascorso 5 anni a Sophia Antipolis presso Amadeus, dove ha coordinato progetti internazionali e depositato diverse domande di brevetto, è tornato a Genova convinto di poter dare il suo piccolo contributo per portare innovazione sul nostro territorio.

La SmartCup Liguria si è conclusa il 26 novembre, i verdetti sono scritti: nella categoria principale vince Smart Micro Optics, spinoff di Iit che promette di vendere lenti da applicare sui smartphone per simulare un microscopio, le startup selezionate per accedere al Premio Nazionale dell’Innovazione sono Holaboat, Audio Social Tech e Fluid Smart Grid.
Ho avuto modo di seguire da vicino i lavori della SmartCup Liguria nel ruolo di giurato e, può sembrare una frase fatta, scegliere i vincitori non è stato un compito facile. Eccezion fatta per qualche proposta ancora acerba (ma il compito di una SmartCup è anche far nascere idee anche a chi non avrebbe mai pensato di diventare imprenditore), il livello è stato alto, sia per l’innovatività delle idee sia per la concretezza dei contenuti. Il merito di questo risultato va sicuramente ascritto agli organizzatori della SmartCup (Valeria Rainisio, Silvia Pedemonte e Roberto Merlo di Filse) e più, in generale, a un territorio che ha saputo organizzare numerose iniziative a favore dell’imprenditorialità: Unige, Iit, Camera di Commercio, Confindustria Genova e Genova 2021 sono solo alcune delle realtà che hanno contribuito al crescere del “movimento startup” in Liguria. Molto resta da fare, Fondazione Ricerca Imprenditorialità è un nuovo attore che contribuirà ad un ulteriore balzo in avanti, ma la strada è quella giusta.

L’evento è stato presentato da Manuela Arata, presidente del Festival della Scienza, che con la sua passione dimostra che la ricerca scientifica non deve essere confinata ai laboratori, ma diffusa tramite eventi di divulgazione e il trasferimento tecnologico. Anche l’assessore Edoardo Rixi trova parole positive, afferma che i risultati di SmartCup testimoniano la vitalità del territorio e sostiene che la giunta vuole sostenere le startup tramite incentivi attraverso il disegno di legge per la Crescita (Growth Act).

Ma torniamo ai premi: chi sono e soprattutto cosa fanno le startup?

  • Categorie principali:
    • Vincitore assoluto e categoria industrial: Smart Micro Optics  Spinoff di Iit che progetta di vendere lenti da applicare sugli smartphone per simulare un microscopio.
      smartmicroptics (2)
    • Ict social innovation: Holaboat. Sull’onda della sharing economy, è una piattaforma che permette di condividere barche, una sorta di AirBnb per escursioni marine.logo-holaboat
    • Life science: AudioSocialTech Spinoff di Iit, nato da un progetto europeo per aiutare bambini non vedenti a interagire con il mondo tramite un braccialetto intelligente.audiosocialtech
    • Cleantech: Fluid Smart Grid Metering. Spinoff di Unige specializzato nel perfezionamento delle smart grid.smartfluid
  • Menzioni speciali
    • Pari Opportunità: Holaboat
    • Social: Audio Social Tech
    • Miglior Presentazione: Talos. È uno spinoff di Unige specializzato nella security nel mondo app, ha vinto l’edizione precedente della StartCup di Unige..
  • CCIAA
    • È uno spinoff di Iit che progetta nuovi soluzione innovative nel settore robotica per chirurgia di precisione
  • SmartCup di Unige
    • FluidSmartGrid
    • Wellnx:società biomedica per il telecontrollo di persone anziane
    • BGP: Spinoff di Unige specializzata nella consulenza nel settore edile
  • Talent Garden
    • Talos
    • FlairBit  Spinoff di Unige specializzata nel middleware
    • Spesando (Unige) app per aiutare a fare la spesa scegliendo il supermercato migliore nelle vicinanze.

Tra i numerosi vincitori, mi fa piacere vedere l’ottimo risultato di Talos, spinoff nato da un dottorando iscritto ad Alumni Isict, l’associazione di cui sono presidente e relativa ai laureati che si sono distinti nella loro carriera accademica e hanno terminato il prestigioso percorso di Isict. Tra i nostri soci, non posso non citare Saverio Murgia e Luca Nardelli soci fondatori di Horus che, nello stesso giorno della Smart Cup Liguria, hanno sfiorato l’impresa concludendo tra i finalisti del Premio Marzotto, il più importante a livello italiano per le startup.

Sperando di avervi interessato, vi invito a continuare a seguire Talentour: nelle prossime “puntate” vedremo le interviste ai vincitori di Alberto Balbi e Federica Laureri di Global Shapers, l’associazione per giovani under 30 che puntano a migliorare il nostro territorio seguendo le indicazioni del World Economic Forum.

Matteo Aragone