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Open YARP Workshop – July 15th 2016

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Translation by Paola Gatto
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YARP (Yet Another Robot Platform) is the software that represents the nervous system of the IIT humanoid robots, from iCub, the robot platform spread over many research centers in the world, up to the most recent R1. With 10 years of development  behind it, YARP is launched as a highly reliable and first-class Open Source platform in comparison to other standards:  being a light, multiplatform and multiprotocol platform, it works on board the robots, on server, not to mention Android smartphone.yarp trasp

On July 15th, 2016 IIT and TalenTour offered an introductory workshop for software specialists, manager and entrepreneurs wishing to share the news about platform development. The platform stemmed from robotics, but it is ready for a wider use just at the time of most thriving hype applications on InternetOfThings. This took place just a few days before the official launch of the new R1 robot, the first humanoid robot, which was proposed as a commercial product for household applications.

TalenTour YARP Workshop team
TalenTour YARP Workshop team

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15 Luglio 2016 – Open YARP Workshop

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YARP (Yet Another Robot Platform) è  il software  che costituisce il sistema nervoso dei robot umanoidi di IIT, da iCub, la piattaforma robotica diffusa in molti centri di ricerca del mondo, fino all’ultimo nato  R1.  Con 10 anni di sviluppo alle spalle YARP si propone come piattaforma Open Source di altissima versatilità e qualità rispetto ad altri standard: leggero, multi piattaforma e multiprotocollo, funziona a bordo dei robot, su server o perfino su smartphone Android.yarp trasp

Il 15 Luglio 2016 IIT e TalenTour hanno offerto un workshop introduttivo, destinato a specialisti del software, manager ed imprenditori interessati a condividere lo sviluppo della piattaforma, che nasce nella robotica ma che è pronta ad un uso più ampio, proprio nel momento della massima crescita dell’hype sull’Internet Of Things. Tutto questo pochi giorni prima del lancio ufficiale del nuovo robot  R1, il primo umanoide proposto come prodotto commerciale per applicazioni domestiche.

TalenTour YARP Workshop team
TalenTour YARP Workshop team

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YARP Workshop in IIT – Pronti per il viaggio nel cuore di iCub?

15 Luglio 2016 – Open YARP Workshop

YARP (Yet Another Robot Platform) è  il software  che costituisce il sistema nervoso di iCub, la piattaforma robotica sviluppata all’IIT che è ormai diffusa in molti centri di ricerca nel mondo come sistema di sviluppo e di ricerca. Con 10 anni di sviluppo alle spalle, si propone come piattaforma Open Source di altissima versatilità e qualità rispetto ad altri standard: leggero, multi piattaforma e multiprotocollo, può funzionare nel cuore di iCub, su server o perfino su smartphone Android.

IIT e TalenTour propongono un workshop introduttivo, destinato a specialisti del software, manager ed imprenditori interessati a condividere lo sviluppo della piattaforma, che nasce nella robotica ma che è pronta ad un uso più ampio, proprio nel momento della massima crescita dell’hype sull’Internet Of Things.

Working on iCUB
Al lavoro su iCUB in IIT

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CODEFROR – Ad IIT il congresso internazionale della Robotica Amica

 

foto AlessiaAlessia Vignolo: sta attualmente svolgendo un dottorato in Robotica Cognitiva presso l’Istituto Italiano di Tecnologia e il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS) dell’Università di Genova.

Precedentemente, ha conseguito una doppia laurea in Ingegneria Robotica in lingua inglese (European Master on Advanced Robotics, per cui ha trascorso l’ultimo anno all’estero), ed ha ottenuto il diploma ISICT, risultando vincitrice di borsa di studio in entrambi i programmi. 

https://it.linkedin.com/in/alessiavignolo


Il 2 e il 3 dicembre si è svolto, presso l’Istituto Italiano di Tecnologia, un workshop internazionale organizzato all’interno del progetto europeo di CODEFROR (Cognitive Development for Friendly Robots and Rehabilitation) da Alessandra Sciutti, ricercatrice, e Giulio Sandini, direttore di dipartimento, di “Robotics, Brain and Cognitive Sciences” (RBCS) di IIT.

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CODEFROR è un progetto europeo nell’ambito dell’“International Research Staff Exchange Scheme” (FP7-MSCA-PIRSES-2013-612555), che indaga gli aspetti dello sviluppo cognitivo umano con il duplice obiettivo di sviluppare robot capaci di interagire con gli esseri umani in un modo amichevole e di progettare e testare i protocolli per la riabilitazione dei bambini disabili. I partner del progetto sono l’Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Bielefeld in Germania, Università di Osaka e Tokyo in Giappone.

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Durante il workshop si sono susseguite presentazioni molto interessanti da parte dei relatori invitati (sia interni che esterni al progetto), con argomenti che vanno dalla robotica cognitiva alla cognizione umana, dalla interazione uomo-robot, alla riabilitazione robotica e sensoriale, dalla robotica chirurgica alle neuroscienze computazionali.

Di particolare rilevanza sono stati i keynote di speaker esterni, entrambi molto importanti nel loro campo: Dana Ballard (University of Texas) e Rajesh Rao (University of Washington).

 

 

I talk sono stati inoltre inframezzati da una ricca poster session, in cui gli studenti di dottorato hanno potuto  scambiarsi opinioni sui propri lavori con i colleghi degli altri istituti e mostrare i propri risultati ai partecipanti al workshop.

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Alessia Vignolo presenting the panel session to Matteo Aragone (ISICT president)

Il workshop si è poi concluso nel migliore dei modi con un tour nei laboratori di IIT, dove i ragazzi hanno fatto alcune dimostrazioni pratiche ed esplicative della ricerca nostrana, a partire dall’interazione uomo-robot con iCub fino all’utilizzo dei dispositivi per la riabilitazione motoria o dei non vedenti, avviando ulteriori collaborazioni con i partner in Germania e Giappone.

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The red iCub: Alessia Vignolo presenting iCub, with Minoru Asada (Osaka University department Director) and Rajesh Rao, Washington University.

Potete seguire gli eventi e i progressi di CODEFROR su twitter (@codefror) e sul sito (https://www.codefror.eu/) !

Alessia Vignolo

Lab tour for the participants: visit to iCub
Lab tour for the participants: visit to iCub

 

GENOVA, CAPITALE DELLA ROBOTICA

Dopo un anno di successi, a dicembre TalenTour torna nel luogo dove ha iniziato le proprie attività: l’Istituto Italiano di Tecnologia

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Per festeggiare l’evento abbiamo contattato i migliori talenti della robotica presenti a Genova:

Giorgio MettaGiorgio Metta, direttore del dipartimento IIT “iCub Facility”, dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub (iCub è un “cucciolo umano” di robot, un progetto partito nel 2003 per studiare i meccanismi della cognizione umana). Autore di oltre 200 pubblicazioni, è anche professore di Robotica Cognitiva all’Università di Plymouth (UK). Le sue attività di ricerca riguardano la robotica bioinspirata, con particolare attenzione verso lo studio e la realizzazione di sistemi artificiali dotati di capacità di apprendimento automatico.

Giulio SandiniGiulio Sandini, direttore presso l’IIT del dipartimento “Robotics, Brain and Cognitive Sciences” (RBCS) e docente di Bioingegneria all’Università di Genova. Autore di oltre 300 saggi e di cinque brevetti internazionali, svolge attività di ricerca nel campo della visione biologica e artificiale, delle neuroscienze computazionali e cognitive e della robotica, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi neurali del coordinamento senso-motorio umano e dello sviluppo cognitivo, sia da una prospettiva biologica che artificiale.

Alessandra SciuttiAlessandra Sciutti, ricercatrice del dipartimento RBCS presso l’IIT, focalizzata sul controllo motorio, sull’integrazione sensomotoria e sull’interazione uomo-robot, in collaborazione con un gruppo multidisciplinare (esperti di robotica, psicologi, neuroscienziati).
Ha lavorato presso il Laboratorio di Robotica dell’Istituto di Riabilitazione di Chicago e presso il Laboratorio di Robotica emergente dell’Università di Osaka.

Con loro TalenTour ha studiato una proposta interessantissima per qualsiasi esperto e appassionato di robotica.

In data 2 e 3 dicembre sarà possibile partecipare alla conferenza di CODEFROR che si terrà presso l’IIT in Via Morego 30, Genova.

La partecipazione al workshop è gratuita, ma richiede una registrazione per scopi organizzativi.

Il programma dettagliato e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito web del laboratorio: https://www.codefror.eu/events.

La scadenza per la presentazione della registrazione e dell’abstract è il 25 novembre.

L’evento è organizzato congiuntamente dal progetto europeo CODEFROR (COgnitive Development for Friendly RObots and Rehabilitation), di cui è responsabile Alessandra Sciutti, e il “JSPS  Core to Core program: Competitive Partnership on Cognitive Neuroscience Robotics”.

CODEFROR è un progetto europeo nell’ambito del “International Research Staff Exchange Scheme” (FP7-MSCA-PIRSES-2013-612555), che indaga gli aspetti dello sviluppo cognitivo umano con il duplice obiettivo di sviluppare robot capaci di interagire con gli esseri umani in un modo amichevole e di progettare e testare i protocolli per la riabilitazione dei bambini disabili.
I partner del progetto sono l’Istituto Italiano di Tecnologia, Università di Bielefeld in Germania, Osaka e Tokyo in Giappone.
La pagina web del progetto è: https://www.codefror.eu/.

Il programma del workshop è costituito da due giorni di presentazioni da parte di relatori invitati che vanno dalla robotica cognitiva alla cognizione umana, dalla interazione uomo-robot, alla riabilitazione robotica e sensoriale, dalla robotica chirurgica alle neuroscienze computazionali.
Tra gli speaker: Minoru Asada, Yukie Nagai and Takashi Fujikado (Osaka University), Jochen Steil and Friederike Eyssel  (Bielefeld University), Rajesh Rao, (University of Washington), Gabriel Baud-Bovy, Cristina Becchio, Fabio Benfenati,  Luca Brayda, Leonardo De Mattos, Monica Gori, Hagen Leman, Pietro Morasso, Giulio Sandini (IIT).

 

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Qualche giorno fa TalenTour ha avuto anche l’opportunità di incontrare Giorgio Metta in un Pint of Talent, che  è stato l’occasione per capire meglio come è organizzato l’iCub Facility e quali sono i risultati di questo laboratorio che tutto il mondo ci invidia.

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Giorgio ci ha spiegato che oggi l’applicazione della robotica nel quotidiano è diventata una realtà consolidata, traguardo che sarebbe stato totalmente impensabile trent’anni fa.

Il principale scopo per cui sono nati i robot è quello di aiutare le persone anziane nello svolgere compiti facilitando la vita di tutti i giorni.

Giorgio è convinto che le potenzialità siano tantissime e che un futuro in cui le persone saranno affiancate da robot non è così lontano.

Per chi non lo conoscesse ancora, iCub è un robot androide costruito dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.
Alto 104 cm e pesante 22 kg, la sua estetica e le sue funzionalità ricordano quelle di un bambino di circa quattro anni.
Il robot umanoide iCub sta imparando a stare in piedi e a mantenere l’equilibrio anche nell’interazione fisica con le persone.

Grazie alla pelle artificiale che gli permette di avere 4000 punti sensibili su tutto il corpo, iCub è in grado di misurare in ogni istante i contatti e le forze che riceve dall’esterno, rispondendo con movimenti adeguati a mantenere l’equilibrio. Queste nuove capacità saranno utili quando, nel prossimo futuro, iCub coabiterà con l’uomo negli ambienti domestici e dovrà muoversi in maniera sicura per sé e per gli altri. Infatti, non cadrà se sarà urtato e potrà interagire con gli uomini anche solo attraverso il corpo e il tatto.

 

Durante il Pint of Talent Giorgio ci ha spiegato che iCub è pronto a crescere e a cambiare aspetto: avrà lo stesso volto della versione vecchia, ma sarà più robusto e più alto, sarà alimentato a batteria e perciò potrà muoversi liberamente nei laboratori, ma soprattutto non sarà più solo perchè potrà collegarsi con il cloud attraverso la rete wireless, e avrà funzioni simili a quelle di uno smartphone per assistere chi ne ha bisogno 24 ore su 24.

Grazie a TalenTour questa meraviglia tecnologica potrà essere vista in IIT a fine dicembre.

Infatti venerdi 18 dicembre sarà organizzato uno special tour presso i laboratori iCub Facility e RBCS di IIT.

Presto la pagina di registrazione sarà disponibile sul nostro sito.

Al Pint of Talent con Giorgio ha partecipato anche Matteo Luzzi, studente di ingegneria meccanica a Genova e portavoce di tutti i suoi colleghi di corso.

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La sua presenza  e le sue indicazioni sono servite ad organizzare al meglio la visita, facendone un evento essenziale per la formazione di studenti universitari.

TalenTour vi aspetta alla visita in IIT a dicembre.

 

Giancarlo Gaimari