Archivio: IoT

Sorvegliare l’ambiente per produttività e sostenibilità

CYNOMYS incontra Bureau Veritas – il primo matching di SmartCup Liguria 2016

Milano, 19 Gennaio – iniziamo i Talent Matching del premio TalenTour per le startup  di SmartCup Liguria  con un incontro molto interessante tra CYNOMYS (nascente startup IoT dedicata alla sorveglianza del territorio, qui il Pint Of Talent relativo)  e Bureau Veritas,  leader a livello mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale.

L’incontro con Claudia Strasserra (Sustainability Sector Manager), Monica Riva (Environmental Sustainability Sector Manager), Eugenio Rizzi (Product development manager ICT) ci ha fatto conoscere una azienda in grande crescita che affronta la qualità sotto ogni aspetto e molto attenta all’innovazione. Il focus sul business e sulle esigenze del cliente nel caso di Bureau Veritas si traduce nella capacità di affrontare le opportunità a largo spettro e questo è stato molto utile nel fornire feedback e suggerimenti a CYNOMYS.

Da sinistra: Eugenio Rizzi e Claudia Strasserra di Bureau Veritas, Fabiana Surace e Enrico Carta di CYNOMYS
Da sinistra: Eugenio Rizzi e Claudia Strasserra di Bureau Veritas, Fabiana Surace e Enrico Carta di CYNOMYS

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Cynomys – Il cane della prateria che sorveglia il territorio

Cominciano i Pint of Talent con le startup premiate da TalenTour a SmartCup Liguria!

Cynomys logo - TalenTour

Ottimo risultato del primo dei quattro Pint of Talent con cui apriamo il  percorso di matching per le “nostre” startup di SmartCup Liguria. Lo scorso 2 dicembre,  abbiamo incontrato i quattro fondatori di Cynomys (Fabiana Surace, Ambra Milani, Enrico Carta e Andrea De Camilli) insieme ad un numeroso team di advisor con esperienza utile per supportare la giovane realtà premiata.

PoT TalenTour ARBO Flairbit Wesii Cynomys

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ComoNExT: stimolare l’innovazione dove innovare è strategico

C’è un modo di intendere l’innovazione come un lanciarazzi di startup: l’obiettivo è fare il botto, più in alto possibile al più presto possibile, e avanti il prossimo. Poi c’è ComoNExT, Parco Scientifico e Tecnologico di Lomazzo, dove c’è una strategia che sostiene il rinnovamento industriale del territorio intessendo le tecnologie innovative nel senso più ampio con le persone che sanno trasformarle in prodotti e servizi.

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A M2M Forum l’Open Innovation incontra l’Internet of Things

Si è da poco conclusa la seconda edizione della  Disruptive Week Milan 2016, la settimana dedicata all’innovazione digitale che ha luogo in varie parti di Milano.

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La Disruptive Week consiste in una serie di eventi nazionali e internazionali dedicati allo sviluppo di tecnologie emergenti e cosiddette disruptive, con particolare focus su M2M, Internet of Things (IoT), Robotics, Smart Energy, Wearable, Machine Learning, Smart Home, Health e Industry 4.0.

La manifestazione è disruptive anche nella sua struttura, perché si discosta dallo schema della fiera tradizionale e propone eventi con format innovativi e diversi tra loro a seconda del target al quale sono indirizzati: conferenze, aree espositive, talk show, visite d’impresa, matchmaking, hackathon.

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Esempi ormai conosciuti di tali eventi sono:

  • M2M Forum, appuntamento “cuore” della DW giunto alla sua quindicesima edizione e che l’anno scorso ha visto oltre 1200 partecipanti da 21 paesi diversi, 86 aziende sponsor, espositori e partner, 254 incontri bilaterali di business matching;
  • IoT Now, conferenza internazionale riservata che unisce e presenta l’ecosistema che parte dagli “storici” player M2M del mondo dell’elettronica e dell’automazione industriale, con i nuovi operatori del Web 2.0, del Crowdesign e i Maker, passando per il mondo IT, Telco e Venture Capital.

Vista però l’importanza sempre crescente dell’Internet delle Cose, quest’anno la DW ha previsto un evento nuovo, chiamato IoT Valley Tour e finalizzato a incontrare aziende e startup innovative operanti in questo settore allo scopo di valorizzare la nascente “IoT Valley” lombarda.

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Il palinsesto dell’IoT Valley Tour, organizzato da TalenTour e da Innovability, ha previsto quattro tappe:

  • Visita al Wireless Innovation Hub di TIM e presentazione a cura
    di Olivetti sulle applicazioni IoT per Smart Mobility
    (in data 9 maggio presso il Telecom Italia Lab di Torino);
  • Visita al Computer Assisted REhabilitation Lab della Fondazione Don Carlo Gnocchi(in data 9 maggio presso la Fondazione Don Carlo Gnocchi a Milano);
  • Partecipazione al Things2Biz Talk  organizzato da SAP in collaborazione con HP Enterprise e Intel
    (in data 10 maggio presso il Bou-tek di Milano)
  • Presentazione di “Beyond dashboards: the Analytics of Things” nell’ambito del M2M Forum da parte di Camelot Biomedical Systems  (in data 11 maggio presso il Centro Guida Sicura ACI SARA di Lainate – Milano).

L’intero tour ha avuto successo sia per i contenuti offerti al pubblico sia per il numero di partecipanti.

Noi di TalenTour siamo soddisfatti per questa esperienza nell’ambito della DW ma soprattutto siamo fieri per aver portato al M2M Forum una eccellenza ligure come Camelot, PMI innovativa da tempo da noi seguita (TalenTour meets Camelot).

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Curzio Basso (co-founder di Camelot) e Michela Moraldo (ricercatrice presso l’Imperial College London) hanno presentato Otus Technology, il brand di Camelot che fornisce soluzioni di predictive e prescriptive analytics per l’Internet of Things.

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Quindi hanno descritto e dimostrato tre soluzioni di analytics sviluppate per tre diversi scenari applicativi ed in collaborazione con diversi partner:

  • Previsione dei consumi energetici,
  • Wearables per Healthcare & Wellness,
  • Travel security.

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Si è trattato quindi di una tappa veramente in linea coi temi e con le tecnologie disruptive della DW: IoT, Smart Energy, Wearable, Security.

Per questo motivo condividiamo con voi parte delle slide presentate al pubblico, invitandovi a contattare Curzio via mail (curzio@camelotbio.com) per ulteriori chiarimenti o domande.

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La partecipazione di Camelot all’IoT Valley Tour e poi all’exhibit di M2M Forum, con uno stand proprio, fa parte di un percorso intrapreso da mesi insieme a TalenTour, un percorso di Open Innovation volto promuovere e a supportare la crescita di una realtà così valida nel settore IoT e Data Analytics.

Dopo l’esperienza della DW la partnership tra Camelot e TalenTour è ulteriormente consolidata e pronta a nuove sfide.

Stay tuned!

Giancarlo Gaimari

Terra, Acqua, Fuoco ed Aria: gli elementi dell’IoT sono tutti qui!

IoT Valley Tour

THINSG2BIZ Talk: SAP, HP, Intel

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L’internet delle cose copre ormai tutti gli elementi dell’industria e delle nostre vite. Il cambiamento è in atto ed è solo questione di (poco) tempo prima che la connessione di ogni cosa e dell’analisi dei Big Data passino dall’essere innovazione dirompente ad essere date per scontate. Con L’IoT Valley Tour abbiamo avuto una dimostrazione altamente coinvolgente  di quale sia lo stato dell’arte.

Terra – Agricoltura di precisione, Acqua – Gestione portuale, Fuoco – Efficienza Energetica  ed Aria – Aria compressa come servizio, sono solo alcuni dei casi reali descritti nella sessione iniziale del tour dopo una introduzione sintetica ma di grande impatto degli obiettivi e della struttura della soluzione SAP/HP.

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Una nuova parola per spiegare come l’IoT sta cambiando il mondo: Thingalytics!

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Si tratta di un’altro tormentone sull’Internet delle Cose? O forse servono davvero parole nuove per definire qualcosa che sta cambiando il mondo ad una velocità che sta superando quella delle molte rivoluzioni tecnologiche di cui siamo stati testimoni?

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Marcello Morchio, Giorgio Murroni, Giancarlo Gaimari

Abbiamo incontrato recentemente  Giorgio Murroni, business developer in PLAT.ONE, in pun piacevole aperitivo al Porto Antico di Genova. La storia dell’azienda è un esempio di eccellenza tecnologica, costruita con decenni di esperienza nello sviluppo software ed integrazione di sistema per soddisfare i bisogni piùdiversi dei clienti, e con l’intuizione di identificare un bisogno comune in un mercato in fase esplosiva, dando vita ad una azienda dedicata a raggiungete il bersaglio più ambizioso: il mercato globale.

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A new word to explain how IoT is changing the world: Thingalytics!

Versione Italiana

Is this yet another buzzword on the Internet Of Tings business? Or it may be the case that we need new words to define something  which is changing the world at a pace and is overcoming the  technical revolutions which most of us witnessed in our lives?

TalenTour and PLAT.ONE
Marcello Morchio, Giorgio Murroni, Giancarlo Gaimari

We recently met with Giorgio Murroni, business developer at PLAT.ONE, during a pleasant aperitivo in the Ancient Port of Genova.  The company’s story is a n example of  technical excellence, built on decades of experience in software development and system integration to satisfy different customer needs,  and business acumen to identify a common need in a booming market and starting up a dedicated company  to hit the bigger target of the global market.

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In partenza per il Tour dell’IOT!

Sta partendo a Milano l’evento italiano più importante dell’anno dedicato alle tecnologie che stanno cambiando il mondo.

Si tratta di una settimana intensissima, la Disruptive Week Milan 7-14 maggio (www.disruptiveweek.it) focalizzata sulle tecnologie emergenti, tra cui Internet of Things, Robotica, Tecnologie Wearable e Cognitive Computing.

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Disruptive Week Milan Link

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Flairbit: coltivare il futuro nel campo dei dati

Capita di fare incontri che mettono l’ottimismo addosso. Ci è successo incontrando i tre fondatori di Flairbit, presso il Teatro Altrove in pieno centro storico di Genova.  La loro storia imprenditoriale è appena cominciata, ma le premesse ci sono tutte: esperienza, competenza,  passione, ed aver individuato esigenze non ancora soddisfatte in un settore in crescita velocissima. 

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Eccoci al Teatro Altrove insieme al team di Flairbit

A parlare di Big Data infatti sono ormai tutti capaci, ma mettere insieme enormi moli di dati molto diversi tra loro e ricavarne valore è ancora una questione di talento!

flairbit logoFlairbit è una startup fondata a fine 2015 che si occupa di fornire servizi e soluzioni software complete nell’ambito dell’Internet of Things (IoT) e dei Big Data. I soci fondatori, Luca Bixio, Matteo Parodi e Matteo Rulli, dopo dieci anni di esperienza come dipendenti in questi settori, hanno deciso di provare una nuova avventura imprenditoriale guidati dal loro entusiasmo e dalla passione per le tecnologie emergenti.

Flairbit Team - TalenTour
Luca Bixio, Matteo Parodi e Matteo Rulli, fondatori di Flairbit

Al momento, FlairBit fornisce i propri servizi professionali a diversi clienti che operano in settori eterogenei come, ad esempio, il fleet management o asset tracking (ad esempio, veicoli aziendali, container, etc.), la smart agriculture (ad esempio, ottimizzando grazie alle tecnologie IoT la produttività e la redditività degli appezzamenti), i connected products (ad esempio, macchine del caffè, distributori automatici, refrigeratori professionali, macchine per il gelato), l’energy management and efficiency.

In tutti questi settori applicativi ci sono diversi aspetti comuni: la raccolta dati da sensori eterogenei, la gestione e l’analisi dei dati, l’elaborazione dei dati per estrarre informazioni sintetiche e significative, la visualizzazione dei dati su applicazioni desktop e mobile.

Questi processi hanno diverse criticità come, ad esempio, i problemi di latenza, di varietà, di volume e di velocità dei dati nella fase di acquisizione oppure i problemi di volume, di diversità e di qualità dei dati nella fase di gestione e analisi dati.

FlairBit è in grado di gestire queste criticità fornendo al cliente servizi e soluzioni software elastiche, scalabili e robuste per diversi scenari applicativi. A seconda del grado di maturità e di conoscenza del cliente in termini di tecnologia e problematiche relative all’Internet of Things e ai Big Data, FlairBit è in grado di supportare il cliente in tutte le fasi del processo come la definizione della strategia tecnologica, la definizione dell’architettura software, lo sviluppo di moduli software per risolvere specifici problemi o requisiti, lo sviluppo di soluzioni complete dall’hardware all’applicazione.

Attualmente FlairBit sta siglando alcune partnership strategiche con alcuni player importanti a livello internazionale per garantire ai propri clienti le migliori tecnologie e prodotti disponibili attualmente sul mercato.

Dopo pochi mesi e, grazie ad una partenza sprint, FlairBit sta attraversando la sua prima fase di cambiamento ed espansione. Infatti, FlairBit è stata recentemente selezionata dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) per assumere giovani dottori di ricerca in azienda. Grazie a questa iniziativa FlairBit sarà in grado di espandere il suo team di ricerca e sviluppo accelerando lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi per l’Internet of Things e i Big Data.

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La pagina di ricerche di personale di Flairbit!

Contemporaneamente, FlairBit sta impostando importanti partnership strategiche per l’internazionalizzazione dell’azienda. Il mercato IoT e BigData è globale, ma l’intenzione è sicuramente quella di mantenere la ricerca e sviluppo in Italia e sfruttare i giovani talenti che vengono costantemente formati dai nostri centri di ricerca e dall’Università per offrire dei prodotti proprietari ad alto valore aggiunto.