Archivio: Paolo Calcagno

Basilico e innovazione: il Talento nella tradizione

Sabato 9 maggio ho partecipato alla visita organizzata da Next Economia per Tutti in collaborazione con Culturaintour presso l’azienda agricola Paolo Calcagno che produce basilico a Celle ligure. Pensavo ad una piacevole mattinata a contatto con un mestiere tradizionale da concludere magari con l’acquisto di una “arbanella” di pesto.

Ho scoperto invece una realtà imprenditoriale interessantissima, che prosegue una tradizione di famiglia di passione per l’agricoltura  in una azienda dove efficienza, innovazione ed iniziativa vengono messe al primo posto, insieme ad una attenzione per la sostenibilità tutta particolare.

Paolo Calgnagno Basilico

Per ottenere un prodotto agricolo che sia competitivo occorre far rendere ogni centimetro quadrato di terra valorizzandolo al meglio ogni giorno dell’anno. Ecco quindi grandi serre che consentono di tenere le piante protette  ma che richiedono  riscaldamento per mantenere i 22 gradi necessari tutto l’anno. Grazie ad una scelta coraggiosa del titolare, ed un programma europeo di sostegno alle aree rurali, in queste serre il calore deriva da una caldaia a biomassa, un sistema complesso ed efficiente che ha sostituito il consumo di 180 litri all’ora di gasolio con un carico di cippato proveniente dai boschi del savonese, mantenendo la filiera corta anche nel riscaldamento.

Paolo Calgnagno Basilico Caldaia

L’illuminazione poi è un altro fattore determinante nella progettazione delle serre ed anche in questo caso l’innovazione consente di conciliare il costo con l’efficienza.

Quasi per caso è nata una sperimentazione con lampade a LED nelle serre delle piante più giovani: sorprendentemente è stato rilevato un incremento della crescita, fenomeno che è ora allo studio del Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola di Albenga (CeRSAA).

Paolo Calcagno Basilico

Insomma: una esperienza diversa dalle visite di TalenTour, ma per molti versi simile e complementare con la nostra principale vocazione tecnologica, e certamente uno stimolo positivo, grazie anche alla narrazione coinvolgente.

Marcello