Modello 1:10 dalla Stazione Spaziale Internazionale

Talento Spaziale – Orgoglio Italiano

Eccoci arrivati alla tanto attesa visita in Thales Alenia Space, alla quale abbiamo avuto il piacere di partecipare grazie alla collaborazione di Made in Torino, insieme alla Dott.ssa Pairotti, del Dipartimento di Management dell’Università di Torino.

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Le cose viste e che vorremmo raccontare sono veramente tante, ma la più bella, e che ci siamo portati a casa, è il ricordo delle emozioni provate grazie soprattutto alla passione delle diverse persone che ci hanno accompagnato.

Abbiamo iniziato con la presentazione del Dott. Claudio Casacci, che è riuscito, nel poco tempo che aveva a disposizione, a trasmettere non solo tutto l’entusiamo che mette nel lavoro ma anche l’orgoglio che si prova a  lavorare per una importante azienda italiana leader nel suo settore. Casacci ci ha parlato dei fondamentali contributi che Thales Alenia  ha dato alle missioni spaziali, dall’attualissima missione Rosetta, che ha visto protagonista lo stabilimento di Torino per l’assemblaggio e l’integrazione, allo sviluppo e la gestione della Stazione Spaziale Internazionale, che per più del 50% del volume abitabile proviene da Torino.

International Space Station

Abbiamo “spaziato” (nel vero senso della parola!) da progetti di alta ingegneria aerospaziale fino ad argomenti più “terra terra” come la preparazione dei viveri e dell’acqua per gli astronauti, attività anch’esse appannaggio dell’indotto Torinese.

Siamo passati poi alla visita di Altec (Advanced Logistics Technology Engineering Center), dove è riprodotto un paesaggio marziano. Là gli ingegneri stanno mettendo a punto un prototipo per l’esplorazione di Marte nell’ambito del programma dell’agenzia spaziale europea (ESA) ExoMars, del quale Thales Alenia Space è Prime Contractor (ed ecco una nuova dose di orgoglio italiano!).

Da Marte siamo passati, rigorosamente schermati in una stanza di vetro, alla visita delle grandi camere bianche,  dove vengono assemblati i moduli cargo. I moduli PCM (Pressurized Cargo Module) sono utilizzati  per rifornire la stazione ISS degli alimenti per gli astronauti e materiali scientifici, e per smaltire infine i rifiuti della stazione spaziale disintegrandosi al contatto con l’atmosfera. Insomma per dirla con le parole dell’accompagnatore una “semplice” valigia cilindrica di alluminio.

Qui purtroppo la visita si concludeva, ma per noi di TalenTour  c’è stata la possibilità di incontrare chi rende possibili queste magnifiche visite, la dottoressa Sirna, responsabile delle attività di Comunicazione per lo stabilimento di Torino.  Coinvolgere il pubblico in azienda, e trasmettere l’orgoglio di far parte dell’avventura spaziale richiede la stessa passione e dedizione delle attività scientifiche, e la stessa inventiva per destreggiarsi tra la necessità dell’efficienza operativa e la ricerca del massimo dell’efficacia. Il premio è il continuo aumento di richieste di visita, da scuole, enti ed associazioni, a testimoniare il bisogno che sentiamo di poter aspirare a grandi sfide,  anche in momenti difficili come quelli che stiamo attraversando.

Anche noi di TalenTour cercheremo nell’intensa agenda di Thales Alenia Space una nuova finestra di lancio, per presto tornare nello spazio con un gruppo tutto nostro!

Luca e Marcello

Fonti:

Finmeccanica

Thales youtube channel

HDW-International Space Station Wallpapers

 

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